Da Calafuria al Monte del Diavolo escursione serale

Suggestivo percorso tra la macchia e il mare

escursione
La costa livornese

LIVORNO – “Un erto monte tenebroso, horrore terribile, che Monte del Diavolo veniva anche appellato, presso del quale, sporgendo in mare, avevano spesso naufragato molti navigli”, così veniva descritto, negli Annali di Livorno, Montenero. E proprio qui si svolgerà l’escursione serale di domani, sabato 5 agosto, con ritorno al chiaro della luna.

Partendo dal mare, passando da cave per l’estrazione del Macigno e da irti sentieri, in direzione del Castellaccio lasciando alle spalle il panorama mozzafiato della costa livornese, del Romito, e poi ancora la Riserva di Calafuria, fitta macchia ricca di vita nascosta. Cena guardando il mare dalle colline e per poi discendere con la luna ascoltando i rumori della notte. L’iniziativa è organizzata da Biodiversi (Dario Canaccini, Guida Ambientale Escursionista (L.R.T. 42/2000) – Per informazioni telefono: 3333970361 – Mail: canaccini@biodiversi.it).

Dettagli:
Costi escursione: € 10 a persona (bambini € 5) comprensivo del servizio di guida ambientale escursionista (ai sensi della L.R. 42/2000.)

Luogo e orario di ritrovo: ore 18.00 davanti la Torre di Calafuria. Rientro previsto: ore 23:00 circa
Prenotazione obbligatoria: per compilare il form clicca qui.
Gli organizzatori consigliano: di portarsi asciugamano e costume per farsi un tuffo notturno al termine dell’escursione prima di andare a casa e di arrivare con anticipo perché d’estate non è facilissimo parcheggiare.
Mezzo di trasporto: mezzi propri
Percorrenza totale: 6,00 Km circa
Salita totale: circa 250 metri
Tempo di cammino effettivo: 2 ore circa
Difficoltà: E, percorso escursionistico senza particolari difficoltà
Cena: al sacco
Abbigliamento consigliato: Scarpe da Trekking, pantaloni lunghi, cappello per il sole, abbigliamento a strati (la sera potrà esse un poì più fresco), maglietta di ricambio.
Attrezzatura necessaria: Torcia (obbligatoria, meglio se frontale), telo per stendersi a terra e cenare, repellente per insetti.

Per questa escursione è consigliato non portare cani al seguito per arrecare meno disturbo possibile alla fauna selvatica che si muove la sera e di tutelare i cani da possibili incontri coi cinghiali.

A cura della redazione

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