Effetto Venezia saluta con la comicità di Fiaschi e Crestacci

I due comici hanno fatto divertire il pubblico con battute e musica

leonardo fiaschi effetto venezia
Leonardo Fiaschi. Foto: Glauco Fallani
Share

LIVORNO – Un finale all’insegna del cabaret e del divertimento quello di Effetto Venezia, che dopo cinque giorni, ha chiuso i battenti ieri sera con lo spettacolo centrale in piazza del Luogo che ha visto sul palco Leonardo Fiaschi con la DB day’s Band. L’imitatore e cabarettista livornese ha trascinato il pubblico facendolo ridere e ballare con le sue imitazioni, i suoi sketch e le battute: “Vi chiedo se qualcuno può andare via – dice rivolto al numeroso pubblico presente – perché non sono abituato a tutta questa gente. Finalmente sono a casa, Livorno è la Terra Santa, sono 16 anni che desidero venire a Effetto Venezia”, poi si inginocchia e fa il gesto di baciare il palco.

Fiaschi imita Paolo Ruffini, poi Aldo Spinelli, muovendosi sul palco con energia e vitalità. Canta “Diavolo in me” con la voce di Zucchero, diventa Biagio Antonacci, Tiziano Ferro, il cantante dei Maroon 5. Poi lascia il posto a Michele Crestacci che regala al pubblico una raffica di battute prendendo spunto dalla quotidianità della nostra Livorno. Quando Fiaschi torna sul palco è Papa Francesco con tanto di papalina in testa e candido abito talare, per poi diventare improvvisamente Marco Masini, modulando la voce per cantare “T’innamorerai”, Rocco Papaleo, Leonardo Pieraccioni, Massimo Boldi, Christian De Sica, Roberto Benigni e Maurizio Costanzo.

Quando imita Mika è accompagnato da un gruppo di ballerine, sotto luci coloratissime, e canta il brano più famoso: “Grace Kelly”; e poi diventa Gianna Nannini con cui raggiunge il culmine, la somiglianza con la voce della cantante senese è impressionante, non è un caso perché era stato uno dei personaggi da lui imitati nel programma “Tale e Quale Show” a ottobre 2016. Il finale è però davvero scoppiettante, perché Fiaschi lo dedica a Francesco Gabbani, vincitore di Sanremo 2017, cantando la sua versione: “Occidentali’s mamma” e sul palco arriva improvvisamente una scimmia proprio come succede nel video di Gabbani “Occidentali’s Karma“. Fiaschi fa il bis chiudendo con “Tra le Granite e le Granate” il brano di Gabbani che impazza questa estate, tratto dall’album “Magellano”. L’imitatore livornese ringrazia il pubblico: “Sono uno di voi – ha detto – e se avete un sogno non smettete mai di crederci perché prima o poi lo realizzerete”. Prima di Fiaschi, sul palco, si è svolta l’ultima azione coreografica di danza contemporanea di “Habeas Corpus“, progetto realizzato da Atelier delle Arti. Sempre nel pomeriggio esibizione spettacolare di danza acrobatica.

Effetto Venezia si conclude con la Banda dell’SVS e la Banda Città di Livorno che prendono il posto di Leonardo Fiaschi sul palco di piazza del Luogo Pio; poi è la volta di Francesco Belais, assessore alla cultura, che prende la parola ringraziando in primo luogo i residenti del quartiere Venezia e poi commenta: “Diversis gentibus una, che era scritto sulla prima moneta livornese, deve diventare il motto di tutta l’umanità perché siamo tutti un’unica comunità quella umana, cerchiamo di viverci e di starci bene perché la vita è breve”.

Valeria Cappelletti

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*