23 squadre, un torneo: arriva “Triglie in controfuga”

La gara di pallanuoto in mare che si disputerà l'8 e il 9 luglio

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LIVORNO – Torna la sesta edizione di “Triglie in controfuga“, il torneo amatoriale di pallanuoto che si giocherà in mare tra il piazzale del Gabbiano e la spiaggia dei Tre Ponti. L’evento, che si terrà l’8 e il 9 luglio, rappresenta il culmine dell’estate pallanuotistica livornese, ed è organizzato da Andrea Benassi, Andrea Lampredi, Giovanni Sofia e Giacomo Sturla con la collaborazione di SSD Nuoto Livorno e del circolo Ardenza.

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I 4 organizzatori e l’assessore Andrea Morini

“È un evento molto importante – ha detto Andrea Morini, assessore allo sport – che attrae sportivi da tutta Italia e non solo. Un evento che nasce dal basso, dalla volontà di quattro ragazzi amanti della pallanuoto. Un’occasione per tanti che amano il mare di trascorrere una fine settimana piacevole e di incontrare nuove realtà”. Saranno 23 le squadre che parteciperanno al torneo: 18 maschili e 5 femminili. Per le maschili i giocatori arriveranno da ogni parte dell’Italia e c’è anche un gradito ritorno: la squadra proveniente da Zurigo; le squadre femminili arriveranno tutte dalla Toscana a eccezione di una che arriva da Verona. Per domenica poi è prevista la partita dei ragazzi della famosa Compagnia Major Von Frinzius (ore 11.30).

Le partite, della durata di 20 minuti, saranno divise in due tempi e vedranno fronteggiarsi squadre composte da 5 giocatori. Si partirà sabato 8 luglio con le eliminatorie (dalle 9.30 alle 19), mentre la domenica le finali dalle 9.30 alle 17.30 con premiazione sul piazzale del Gabbiano.

“Triglie in controfuga nasce da una battuta – spiega Andrea Benassi – mentre andavamo a Milano a fare una gara ci siamo detti ma perché non organizziamo qualcosa a Livorno dove c’è il mare? Per le persone che non possono godere del mare come noi questa è un’ottima occasione. Tuttavia mancano a Livorno delle strutture in grado di accogliere ragazzi giovani con poca disponibilità di denaro, pertanto siamo stati costretti a scegliere la zona del Calambrone”. “Servirebbero – conclude Morini – ostelli e foresterie in grado di accogliere gruppi così vasti di persone. Abbiamo chiesto di poter usare una scuola, ma ci è stato negato. È un vero peccato e una grossa mancanza per il turismo livornese, spero che le strutture alberghiere della città prendano atto di questa necessità”.

In caso di maltempo le gare si svolgeranno presso la Piscina Comunale Camalich-Neri in via S. Allende. Per l’intero week end il piazzale del Gabbiano sarà interdetto ai bagnanti per consentire lo svolgimento della manifestazione.

Valeria Cappelletti

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