Cosplay, calcolatori e fantascienza, è arrivata la SteamCon

La convention terminerà domani

steamcon
Un gruppo di cosplayer Steampunk durante un evento a Pisa. Foto: Sara Patrizi
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PISA – Donne con abiti in stile vittoriano, uomini che assomigliano ad antichi esploratori simili a Indiana Jones, il tutto accompagnato da ingranaggi, strane pistole e oggetti futuristici, è lo Steampunk di scena alla SteamCon, la convention dedicata a questo genere letterario che unisce il periodo della Rivoluzione Industriale, tra la metà del Settecento e la fine dell’Ottocento, con la fantascienza.

La convention che ha aperto i battenti ieri, presso i Vecchi Macelli, continuerà ancora oggi e si concluderà domani dopo le 19.30. Ad accogliere il visitatore all’interno della fiera gli stand di abiti in stile Steampunk per realizzare i cosplay, di libri e oggettistica Steampunk, spazio anche ai lego con le costruzioni a tema e all’Escape Room. C’è poi l’area per i Tea Duelling e il palco per le esibizioni delle band.

Dentro i Vecchi Macelli è anche possibile visitare il Museo del calcolo, gratuito, che offre un suggestivo viaggio indietro nel tempo ai primissimi calcolatori, quelli che occupavano un’intera stanza, alle prime macchine da calcolo tra cui le Olivetti e ai computer, tra tutti il mitico Commodor 64. C’è pure una zona dedicata agli strumenti del fisico pisano Antonio Pacinotti come il Grande Volano, la cui datazione è incerta, e i vasi comunicanti che risalgono al ‘700. E poi tanti cosplayers affascinati nei loro abiti con corpetti in cuoio e bombette. C’è persino una parte dedicata alla collezione di giochi e di esperimenti scientifici della Ludoteca Scientifica (qui sotto un il video, gli altri potete trovarli qui).

 

Valeria Cappelletti

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