Castello Pasquini ospita “Inequilibrio” tra danza e teatro

Il Festival compie 20 anni e propone 39 spettacoli

Fesrival Inequilibrio
Castello Pasquini

LIVORNO – Il Festival Inequilibrio compie 20 anni e celebra il suo compleanno questa estate con 39 spettacoli dedicati alla danza contemporanea e al teatro da domani al 25 giugno e dal 28 giugno al 2 luglio. Il Festival, creato da Armunia, si svolgerà nella suggestiva location di Castello Pasqauini, a Castiglioncello, e occuperà il parco, l’anfiteatro esterno, due tensostrutture e varie stanze dell’edificio. Ogni serata vedrà la rappresentazione di più spettacoli che si terranno in vari orari del giorno e della sera.

Tantissimi gli artisti internazionali e nazionali che si esibiranno in dieci giorni di spettacolo. Si parte domani, 21 giugno, con la Compagnia Il Servo Muto e lo spettacolo “Polvere”: cosa resta di una persona quando se n’è andata? Solo polvere e i ricordi che rimangono aggrappati alla casa in cui ha vissuto. A seguire la giovane coreografa Claudia Catarzi che presenterà in anteprima un duo con Michal Mualem, titolo dello spettacolo di danza “A set of timings”.

Il 28 giugno prima nazionale di “Mash”, spettacolo di danza, Spazio Cara, Annamaria Ajmone/Marcela Santander Corvalàn e a seguire Manfredi Perego in “Geografie dell’istante” altra prima nazionale. Roberto Latini con la compagnia Fortebraccioteatro presenterà tre monologhi: “Lucignolo” (29 giugno), “Titanic” (31 giugno), “Museum” (1 luglio), ai quali si aggiungerà il 2 luglio la prima nazionale di “Il Cantico dei cantici”, uno dei testi più antichi di tutte le letterature.

Quest’anno poi il focus centrale del Festival sarà dedicato a 4 giovani coreografi provenienti dal Medioriente, lo scorso anno fu incentrata sulla danza israeliana, e si inserisce nel progetto “Focus Young Arab Choreographers. I quattro coreografi sono: Bassam Abou Diab (Libano) che presenterà “Under the flesh” (24 giugno): lo spettacolo indagherà sul tema delle culture, della morte, dei rituali e del corpo; Jadd Tank (Libano) che proporrà in prima nazionale “Liberté toujours” (22 giugno): una performance che racconta della libertà in tutti i suoi aspetti; Mounir Saeed (Egitto) presenterà la prima nazionale di “What about Dante” (22 giugno): un lavoro ispirato all’Inferno della Divina Commedia di Dante, infine Sharaf Dar Zaid (Palestina) proporrà in prima nazionale “To be…” (24 giugno), spettacolo basato sul conflitto tra restare legati alle tradizioni e stare liberamente isolato dalla società. Molti spettacoli si terranno anche più di un giorno.

Il programma completo con gli orari e i luoghi è consultabile qui.

Biglietti: alcuni spettacoli sono a ingresso libero, per altri è previsto un costo di 5 euro o di 10 euro. Tutte le tariffe qui.

A cura della redazione

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