Annullati tre concerti al Chioschino: la lettera del Comitato Unesco Jazz di Livorno

È stato presentato un esposto per inquinamento acustico

fondo spadoni
Villa Fabbricotti

LIVORNO – Lo spettacolo di jazz “Modern Trio” che doveva tenersi oggi, domenica 15, dalle 18 alle 19.30, presso il Chioschino di Villa Fabbricotti nell’ambito della rassegna JAM (Jazz Apreciation Month) è stato annullato così come anche gli spettacoli di domenica 22 e domenica 29, questo per un esposto presentato per disturbo della “quiete pubblica”.

Riportiamo di seguito quanto scritto in una lettera dal Comitato Unesco Jazz Day Livorno organizzatore della rassegna

“Abbiamo letto, con meraviglia (meraviglia dovuta all’assurdità del fatto) che in villa Fabbricotti e più precisamente presso il Chioschino di Filippo Brandolini, non si potranno più svolgere iniziative musicali e, forse, non solo, perché disturbano la “quiete pubblica”. Questo a causa di un esposto per inquinamento acustico, che uno o più cittadini residenti in zona hanno presentato al Comune di Livorno.

Al Chioschino, da qualche anno, si svolgono iniziative culturali di vario genere (musica, presentazione di libri, ecc.) che senza ombra di dubbio hanno “ravvivato culturalmente” la villa. E questo, riteniamo, in accordo con il Comune dato che il Chioschino opera (ci risulta) sulla base di una convenzione con il Comune stesso e, quindi, le iniziative in programma vengono realizzate nel rispetto delle normative di legge, comprese quelle previste dal Regolamento comunale attività rumorose e modalità di rilascio delle deroghe ai limiti di zona (delibera del consiglio comunale del 29 settembre 2013), che non stiamo qui a ricordare.

Ora, il problema è, dato che le iniziative al Chioschino si svolgono nel pomeriggio e non la sera tardi (dopo cena e fino a mezzanotte, per intenderci) qual è il disturbo arrecato? Significa che a Livorno non si può più fare musica, ma forse nemmeno dibattiti o presentazione di libri all’aperto, con l’uso di un microfono?

Attenzione, quello di villa Fabbricotti diventa un precedente anche per tante altre iniziative, alcune già programmate e che si svolgeranno in città da ora a questa estate. Facciamo alcuni esempi: le gare remiere che si svolgono nella zona del ponte nuovo (Risiatori, Palio dell’Antenna), lungo i fossi cittadini (Barontini), lo stesso Palio Marinaro (viale Italia-Terrazza), si potranno svolgere regolarmente? Oppure sarà sufficiente che un cittadino presenti un esposto perché la musica trasmessa dai microfoni o la voce dello stesso speaker che commenta le gare, sia ritenuta troppo alta, per poter sospendere la gara.

O anche: la Banda città di Livorno potrà suonare in Villa o in altri parchi? Senza contare i rumori prodotti da una partita di pallone allo Stadio, o di Effetto Venezia, oppure del Senso del ridicolo o anche qualunque concerto all’aperto (ma anche all’interno di un qualsiasi locale). Senza contare il suono delle campane, i cani che abbaiano, i bambini che giocano e urlano. Chiunque potrà dire: mi danno noia, al di là del reale superamento dei limiti di disturbo. È già successo nel passato: a villa Mimbelli non si poté più fare la stagione operistica e concertistica nel teatro all’aperto perché il rumore disturbava.

Ma ritorniamo alla musica e ci chiediamo: ma il Comune, o chi altro, può garantire il diritto dei musicisti all’esercizio della propria attività artistica, oppure fare musica sarà vincolato non tanto al rispetto delle norme sull’inquinamento acustico previste dal relativo regolamento comunale, ma dal giudizio personale di un singolo o un gruppo di cittadini. I concerti autorizzati, in conformità a programmi stabiliti e autorizzati possono essere sospesi così dall’oggi al domani creando problemi organizzativi ed economici, anche con gli stessi musicisti?

Come Comitato UNESCO Jazz Day Livorno, promotore dell’International Jazz Day UNESCO – Livorno, Aprile 2018, settima edizione JAM – Jazz Appreciation Month Livorno, realizzato con il patrocinio dell’UNESCO Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, e la collaborazione del Comune di Livorno e dell Club UNESCO – Livorno, denunciamo che ben tre eventi in programma al Chioschino di vila Fabbricotti non potranno essere realizzati. Dodici musicisti in tre distinti concerti (le domeniche 15, 22 e 29 aprile) che non si potranno esibire e che non potranno essere ascoltati da chi ama il Jazz e la musica in genere. Tre iniziative culturali che dovranno essere annullate. Una curiosità: chi risponde a questa domanda?”

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3 Comments

  1. Bastardi, non ci sono altre parole a mio avviso a chi impedisce
    il regolare svolgimento di queste attività.
    A Livorno già non c’è niente di niente e quando un ragazzo vi inventa qualcosa per rendere più gradevole le giornate e le domeniche in questa splendida giornata questi sono i ringraziamenti. Filippo Elena sono dalla vostra parta anche se purtroppo non conta niente .

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