Viabilità lungomare: Nogarin apre un confronto. I residenti dicono no ai parcheggi a pagamento

L'assessore alla mobilità Aurigi: "Vogliamo valorizzare il lungomare"

Da sinistra: Sorgente, Nogarin, Vece, Aurigi
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LIVORNO – Un confronto diretto con i cittadini, per ascoltare le loro perplessità sulle nuove proposte legate alla viabilità stradale che dovrebbe interessare il viale Italia. Questo l’obiettivo dell’incontro che si è svolto nel pomeriggio alla Terrazza Mascagni e che ha visto la presenza del sindaco Filippo Nogarin, del vicesindaco Stella Sorgente, degli assessori ai lavori pubblici e alla mobilità Alessandro Aurigi e Giuseppe Vece. Davanti a una sessantina di persone, per lo più residenti della zona e membri del centro commerciale naturale Vivi San Jacopo, il sindaco ha subito sottolineato: “La nostra intenzione è quella di confrontarci con i cittadini, i comitati di quartiere, i commercianti e tutti gli attori interessati da questa rivoluzione della mobilità, e raccogliere i loro suggerimenti e le loro critiche. Noi, è ovvio, abbiamo un’idea di come dovrà cambiare la mobilità sul lungomare, ma non abbiamo la presunzione di essere infallibili”.

La parte del progetto, ancora in fase preliminare, che più ha sollevato polemiche tra i cittadini intervenuti, prevede di fare nuovi parcheggi a pagamento che potrebbero, in alcune zone, essere a lisca di pesce e realizzare, sul lato mare della carreggiata, una pista ciclabile che da Piazza Mazzini dovrebbe arrivare fino al Campeggio del Maroccone e mantenendo così il controviale come è adesso.  “Il nostro obiettivo è privilegiare i pedoni e i ciclisti – ha detto Aurigi – e valorizzare il lungomare e renderlo più attrattivo per i cittadini e per i turisti”.

Ma i livornesi non ci stanno: c’è chi dice che per valorizzare il turismo bisogna tappezzare il porto con informazioni sui posti da visitare e sulle iniziative cittadine, altri propongono come alternativa di fare la pista ciclabile nella parte del controviale, a ogni modo l’idea dei parcheggi a pagamento e a lisca di pesce proprio non va giù ai residenti. Infine, tra di loro, c’è chi sostiene che ci sarebbe un restringimento della carreggiata, con conseguenti disagi nel caso di incidenti stradali per il passaggio dell’ambulanza. A dare man forte ai residenti anche Costanza Vaccaro (Lega Nord) che ha presentato una petizione firmata da 600 livornesi per bloccare il progetto. In tutto questo, sarebbe interessante capire se l’intenzione che c’era di adibire il deposito ATL di via Meyer a parcheggio per liberare il viale e il controviale è un’ipotesi ancora  possibile o è svanita nel nulla.

Valeria Cappelletti

Da sinistra: Sorgente, Nogarin, Vece, Aurigi


Un momento dell’incontro

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