Venerdì 8 marzo sciopero nazionale: bus, treni, sanità a rischio

Manifestazioni per dire no alla violenza verso le donne e ai femminicidi

sciopero mezzi pubblici

Sarà un venerdì 8 marzo davvero nero quello di domani a causa di una serie di scioperi che interesseranno tutta Italia: incrocerà le braccia il personale ferroviario, dei mezzi di trasporto pubblico, aereo e marittimo, faranno sciopero tutte le categorie pubbliche e private: scuola, sanità.

Lo sciopero nazionale di 24 ore è indetto dall’Organizzazione Sindacale COBAS Lavoro Privato, CUB Trasporti, SGB Sindacato Generale di Base e USB Unione Sindacale di Base.

Le motivazioni

È stato indetto in primo luogo per far sentire la propria voce verso le violenze fisiche, sessuali subite dalle donne e contro i femminicidi, pertanto verranno interrotte tutte le attività lavorative e le donne insieme al movimento italiano “Non una di meno” scenderanno in piazza. Ma lo sciopero è anche contro il disegno di legge Pillon in relazione ai temi di separazione e affido; contro ogni discriminazione di genere e contro le molestie nei luoghi di lavoro; contro la precarietà e la privatizzazione del welfare; contro l’obiezione di coscienza nei servizi pubblici, a difesa della L. 194 per il potenziamento della rete nazionale dei consultori; per politiche di sostegno alla maternità e paternità condivisa; per il diritto ai servizi pubblici gratuiti e accessibili, alla casa, al lavoro, alla parità salariale, all’educazione scolastica, alla libertà di movimento; per il riconoscimento e il finanziamento dei Centri Antiviolenza ed il sostegno economico per le donne che denunciano violenze.

Ferrovie e autobus

Treni: dalla mezzanotte alle 21 dell’8 marzo sciopero dei treni. Per quanto riguarda i regionali saranno garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00. Attivo il numero verde 800892021 dalle ore 9.00 di giovedì 7 alle ore 23.00 di venerdì 8 marzo 2019. Consulta gli orari dei treni garantiti.

A Livorno i bus circoleranno dalle ore 6.30 alle 9.30 e dalle ore 12.00 alle 15.00, mentre il personale non viaggiante sciopererà per l’intero turno di lavoro.
Gli uffici comunali non garantiranno l’erogazione dei servizi al pubblico, salvo quelli minimi essenziali (Stato civile: denunce nascita e morte; Servizi cimiteriali: ricevimento salme; Polizia Municipale: centrale operativa e pronto impiego).

Scuole e taxi

Il servizio presso nidi d’infanzia comunali non potrà essere garantito così come saranno a rischio le lezioni nelle scuole.

I taxi invece interromperanno il servizio dalle 8 alle 22.

Donne in piazza

Lo sciopero coinvolgerà anche moltissime donne che scenderanno in piazza per una manifestazione globale. A Livorno, in piazza Grande sarà presente un presidio informativo a partire dalla mattina alle 10 organizzato dal movimento italiano “Non una di meno”.

Alle 16 a Pisa si svolgerà un corteo con partenza da piazza Vittorio Emanuele. È richiesto a ogni donna di indossare un capo di colore fuxia e di lasciare a casa simboli e bandiere di partito.

Per informazioni a singole, associazioni e collettivi lasciare un messaggio nella pagina facebook di Non Una di Meno Livorno o scrivere una mail a nonunadimenolivorno@gmail.com.

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*