Uno sguardo alla scuola toscana: i dati della Regione

Livorno ha il numero più alto di diplomati con voto tra 91 e 100

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TOSCANA – La Regione Toscana ha pubblicato una ricerca dal titolo “Uno sguardo sulla scuola” che offre uno spaccato chiaro e di semplice lettura della situazione dell’istruzione e dell’educazione in Toscana. Nella ricerca vengono analizzate tutte e 35 le zone educative in cui è divisa la Toscana, approfondendone le criticità e le performance positive. La pubblicazione contiene elaborazioni statistiche delle informazioni sulla scuola gestite dall’Osservatorio regionale educazione e istruzione. Ma cosa emerge dai dati?

Intanto, per quanto riguarda l’abbandono scolastico prematuro, il 2016 vede una sostanziale diminuzione rispetto agli anni precedenti, se per esempio nel 2013 il 16,2% dei giovani toscani delle 35 aree considerate lasciava la scuola, nel 2016 la percentuale è scesa all’11,5% (nel 2015 era il 13,4%), un dato che risulta essere più positivo se paragonato a livello nazionale, in Italia infatti la media nel 2016 era del 13,8%. In la percentuale nei 38 stati dell’Unione Europea si attesa all’11% .

Per quanto riguarda i giovani toscani, tra i 15 e i 29 anni, che non studiano e non lavorano (Neet) il dato è meno preoccupante del resto dell’Italia: nel 2016 il numero dei cosiddetti Neet italiani era del 24,3%, in Toscana del 18,0%.

Ciò che incuriosisce è che mentre tra i giovani toscani che lasciano la scuola prematuramente, troviamo una maggiore presenza di maschi il 14,20% contro le ragazze (8.70%) nel 2016; il dato si inverte quando parliamo di Neet toscani che vedono le donne al 21,4% mentre i maschi al 14,7%, sempre nel 2016, si tratta comunque di un dato che fin dal 2013 risulta essere in calo.

Per quanto riguarda Livorno troviamo alcuni dati interessanti, per l’anno scolastico 2015-2016, riguardo agli alunni che sono in ritardo negli studi: la nostra città ha il numero più basso di alunni che sono in ritardo nelle scuole elementari, è terza per numero più basso di alunni che sono in ritardo nelle scuole secondarie di primo grado (dopo Arezzo e Massa) ed è quinta nelle scuole superiori prima anche di Firenze. A livello regionale la percentuale più alta degli alunni con ritardo negli studi appartiene alle scuole superiori con il 26,57%.

Livorno ha un primato importante sempre per l’anno scolastico 2015-2016: è la città tra le 35 zone studiate con la percentuale più alta di ragazzi (222) che si sono diplomati con un voto tra 91 e 100 con il 19,68%, superando Firenze (13,60%), Pisa (12,56%), Siena (14,69) e Grosseto (17,23%).

A cura della redazione

 

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