Una scuola come polo culturale: presentato il progetto che coinvolge Benci-Borsi e alcune classi del Micheli-Bolognesi

Selezionato insieme ad altri 22 progetti di tutta Italia, partirà a gennaio

Tutti i soggetti che prendono parte al progetto
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Pubblicato ore 13:10

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – Una scuola per tutti, una scuola inclusiva che apre le sue porte agli alunni e ai familiari ma anche alla cittadinanza. È il progetto “Una scuola, molte culture, una comunità” che coinvolgerà, a partire proprio dal mese di gennaio e per 3 anni, le sedi delle scuole Benci-Borsi con la partecipazione anche di alcune classi dell’istituto comprensivo Micheli-Bolognesi.

“Una scuola, molte culture, una comunità”, presentato questa mattina 9 gennaio, è stato selezionato e finanziato insieme ad altri 22 progetti presentati da tutta Italia con il bando “Vicini di scuola”, da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Saranno tantissimi i bambini livornesi coinvolti nel progetto che ha come capofila e soggetto responsabile, la cooperativa sociale Cuore Liburnia e una rete composta da ben 14 soggetti del territorio livornese che rivestono un ruolo molto importante per la comunità e che sono legati al mondo del teatro, dello sport, del sociale. Importante il sostegno del Comune di Livorno che ha partecipato e aderito in qualità di partner alla rete della comunità educante nella fase progettuale, garantendo il proprio supporto allo svolgimento del progetto.

Un momento della conferenza stampa

Il bando

L’obiettivo del bando è di promuovere interventi educativi innovativi rivolti a bambini e bambine tra i 6 e 13 anni, supportare iniziative in grado di garantire equità nell’accesso a scuola, favorire la sperimentazione di attività da realizzare in ambito scolastico ed extra-scolastico. Rendere più attrattive le strutture educative dei contesti territoriali caratterizzati da maggiori fragilità e vulnerabilità, valorizzando la diversità come risorsa, riportando le famiglie a scegliere la scuola di prossimità, costruire una comunità educante ampia e diversificata per attuare un’offerta educativa di alto profilo, passando per la condivisione di strumenti e modalità tra i vari soggetti.

Il progetto mira anche a rafforzare una scuola già innovativa, aperta al territorio, multidisciplinare e ricca di stimoli implementando interventi multidimensionali volti a potenziare le competenze sia dei minori che degli adulti quali genitori, insegnanti ma anche dell’intera comunità locale.

La scuola come polo culturale

“Uno degli aspetti più importanti di questo progetto – ha detto Morgana Puccinelli di Cuore Liburnia – è che renderà la scuola Benci-Borsi un vero e proprio polo culturale rivolto anche alla cittadinanza”.

Sono previste molte azioni tra cui: percorsi educativi a tema artistico e teatrale, anche in lingua inglese, rivolti a bambini e famiglie e il doposcuola rafforzativo di lingua inglese: “Nelle scuole Benci-Borsi – spiega la dirigente scolastica Simona Michel – vengono parlate 8 lingue straniere diverse e l’idea di puntare alla lingua inglese è molto importante, proprio per cercare di arginare la sensazione di isolamento di alcuni bambini”.

Da sn: Camici, Puccinelli, Michel

Va sottolineato che nel quartiere Benci-Centro, dove è localizzato il plesso “Antonio Benci”, si registra un’alta concentrazione di popolazione straniera che supera il 20% dei residenti e la scuola a partire dai primi anni 2000 ha visto crescere molto velocemente la percentuale di studenti stranieri. Nell’Anno Scolastico 2019-2020, la percentuale di studenti stranieri raggiunse il 45% degli iscritti (139 bambini).

Tra le altre attività, ci saranno percorsi di educazione allo sport in particolare al basket, itinerari guidati per conoscere la storia della città, lezioni all’interno dei musei: “Con l’intento di arrivare agli adulti tramite i bambini. Pensare che possano essere i bambini a far scoprire ai genitori come si chiama quella particolare statua oppure cosa accadde in quel luogo” spiega Puccinelli.

Grande soddisfazione da parte del vicesindaco Libera Camici, presente alla conferenza stampa: “È una grande soddisfazione sapere che questo progetto è stato scelto insieme ad altri 22 in tutta Italia. Già nel 2021 gli alunni delle scuole Benci e le loro famiglie hanno creato una importante rete con la città e il mondo, grazie al progetto “La scuola che cammina” che ha visto il coinvolgimento di enti ed associazioni del territorio e su questo filone prosegue il percorso”.

“Sempre più una scuola inclusiva e aperta a tutti” ha commentato Cecilia Semplici, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Micheli-Bolognesi.

I soggetti coinvolti

La cooperativa sociale Cuore Liburnia, soggetto capofila.
L’Istituto Comprensivo Benci Borsi, sarà il principale contenitore all’interno del quale verranno realizzati i progetti.
L’Istituto Comprensivo Micheli-Bolognesi.
L’A.S.D. L’Orto degli Ananassi ha sede presso il Teatro della Brigata, nel progetto si dedicherà ad avvicinare i bambini e le famiglie al linguaggio teatrale e fornirà anche un corso di maestranze teatrali per avvicinare i ragazzi al mondo del backstage.
L’Associazione Culturale Pilar Ternera, compagnia teatrale e impresa di produzione che gestisce il Nuovo Teatro delle Commedie. Svolgerà attività laboratoriale teatrale in lingua inglese.
La Cooperativa sociale Cesdi svolgerà un ruolo di collegamento tra le famiglie degli alunni stranieri alla quale sarà offerto un corso di italiano L2.
Il Centro Artistico Il Grattacielo metterà a disposizione le strutture del teatro per svolgere educazione teatrale outdoor.
Il Centro Mondialità Sviluppo Reciproco nel progetto fornirà il servizio doposcuola “Tell Us”, incentrato sull’utilizzo della lingua inglese come lingua comune.
La Cooperativa Itinera si occuperà dell’azione outdoor education per la conoscenza storico, artistica e urbanistica del territorio e della comunicazione del progetto.
Libertas Liburnia Basket promuove lo sport e le capacità motorie tramite il gioco della pallacanestro.
Mezclar 22 APS nel progetto si occuperà di gestire un coro multietnico, attivare interventi di supporto alle famiglie e realizzare un doposcuola con supporto specializzato per bambini BES e DSA.
La Cooperativa sociale Nuovo Futuro organizzerà attività laboratoriali di arte-terapia offrendo stimoli di riflessione da condividere, allontanando il senso di solitudine e di emarginazione.
L’Associazione Robocode svolgerà percorsi di formazione digitale per bambini, ragazzi, genitori e insegnanti.
Simurg Consulenze e servizi gestirà il monitoraggio, metterà a disposizione dei partners adeguati strumenti di rilevazione e amministrerà la valutazione di impatto sul territorio sia durante i tre anni di durata che nei due anni a seguire.

Le azioni previste

Ecco tutte le iniziative del progetto che partiranno fin dal mese di gennaio.

Art & Craft 2.0

Percorsi educativi a tema artistico e teatrale, anche in lingua inglese, rivolti a bambini e famiglie con l’obiettivo di arginare la sensazione di isolamento creando spazi di condivisione che alimentino una sana crescita emotiva.

Bound Through Sport

Percorsi di educazione allo sport in particolare educazione al basket come sport aggregativo, le squadre si alleneranno a scuola e disputeranno un torneo finale con lo scopo di incrementare la vicinanza tra gli alunni ma anche la presenza delle famiglie.

Kids Knowing Knowledge Tell us

Doposcuola rafforzativo in lingua inglese per offrire supporto ai genitori impegnati nel lavoro. Con la collaborazione di studenti del Liceo Cecioni indirizzo linguistico e di mediatori di madre lingua inglese saranno realizzate attività didattiche atte ad uno scambio culturale alla pari fra le diverse comunità presenti nel territorio tramite l’utilizzo di una lingua Comune sempre più necessaria.

NEC – Net Educational Community

Obiettivo del percorso è condividere con il personale scolastico ed educativo coinvolto nuove metodologie didattiche con workshop, esercitazioni pratiche. Tra le attività storytelling e digital storytelling, cioè imparare a raccontare una storia in digitale attraverso tool innovativi per creare animazioni, e-book, gamification: l’utilizzo dei giochi nella didattica per migliorare l’apprendimento.

Outdoor Education

Educazione all’aperto, lo spazio esterno diventa ambiente di apprendimento e di benessere educativo. Questa metodologia si integra al sistema tradizionale con l’approccio “learning by doing” – imparare facendo esperienze.
Le città invisibili: itinerari guidati per conoscere la storia della città.
Culturlab: visite e laboratori a tema presso i luoghi della cultura della città.
Scuola in città: lezioni didattiche nei i luoghi della cultura (biblioteche, musei).

Six Hats for Thinking

Questa azione mira a sviluppare all’interno del plesso Benci un polo culturale capace di implementare i servizi di prossimità nei quartieri con iniziative rivolte alla cittadinanza: laboratori culturali e ricreativi extra-curriculari aperti alla comunità, formazione digitale per bambini, genitori ed insegnanti. Molte delle attività mirano all’inclusione delle famiglie come un corso di teatro intergenerazionale ed un coro multietnico. Una scuola che si prende cura della comunità del territorio con iniziative rivolte alla cittadinanza: sportelli itineranti di supporto psicologico, gruppi di sostegno alla genitorialità e al disbrigo di pratiche scolastiche burocratiche.

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