Una pietra d’inciampo per ricordare Gigliola Finzi, piccola livornese deportata

La bambina fu uccisa ad Auschwitz a soli tre mesi

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Alcune pietre d'inciampo presenti a Livorno (2018). Foto: Valeria Cappelletti
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Pubblicato ore 07:00

LIVORNO – In occasione del Giorno della Memoria, domani, 26 gennaio, si svolgerà una cerimonia in ricordo della piccola livornese Gigliola Finzi morta ad Auschwitz. In tale occasione verrà deposto un omaggio floreale in prossimità della nuova pietra d’inciampo posta in via Verdi 25.

Il luogo in cui è stata posta la pietra indica l’ultima abitazione della famiglia della piccola che aveva pochi mesi, prima della deportazione, ma anche il luogo che non poté essere la sua casa: nacque infatti il 19 febbraio 1944 nel campo di raccolta di Roccatederighi, vicino a Grosseto, da genitori livornesi e fu deportata e uccisa ad Auschwitz tre mesi dopo.

La cerimonia è stata organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio insieme al Comune di Livorno in collaborazione con la Diocesi di Livorno, la Comunità Ebraica e con Istoreco.

Le pietre d’inciampo o stolpersteine, create dall’artista tedesco Gunther Demnig, sono piccoli blocchi di pietra, ricoperti da una lastra di ottone sulla quale è riportato il nome, l’anno di nascita, il giorno ed il luogo della deportazione, la data di morte. I blocchi sono “incastonati” nella pavimentazione dei marciapiedi per segnalare i luoghi in cui vivevano o lavoravano uomini e donne, arrestati, deportati e uccisi nei campi di concentramento e di sterminio creati dal regime nazista. Il loro scopo, infatti, è quello di mantenere viva la memoria, una sorta di inciampo emotivo e mentale.

Il programma di domani, 26 gennaio

– alle ore 11 in largo Valdesi inizio della cerimonia che si concluderà in via Verdi 25 per l’omaggio alla pietra d’inciampo dedicata alla piccola Gigliola Finzi, con la deposizione di un mazzo di fiori. Saranno presenti le autorità civili e religiose, la Comunità di Sant’Egidio, la Comunità Ebraica e due classi della scuola primaria “Benci”.

Per consentire lo svolgimento dell’iniziativa in condizioni di sicurezza sono in vigore una serie di modifiche alla viabilità.

Dalle ore 11 alle ore 12 di martedì 26 gennaio è istituito:

– il divieto di transito in via Verdi nel tratto compreso tra via degli Apostoli e via Adua, eccetto veicoli in servizio di soccorso e/o emergenza;
– l’istituzione della direzione obbligatoria a sinistra in via degli Apostoli all’altezza dell’intersezione con via Verdi;
– la conseguente autorizzazione per i veicoli che provengono da via Verdi (tratto via degli Apostoli – piazza Cavour) a percorrere piazza Cavour e itinerari adiacenti.

Inoltre sempre martedì 26 gennaio dalle ore 8 alle ore 13 è istituito il divieto di sosta con rimozione forzata in via Verdi nel tratto compreso tra i civici 21 – 27.

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