Un parco con giochi inclusivi in ricordo della canina Kyra. Appello ai livornesi per la raccolta fondi

Un luogo che permetta ai bambini disabili di poter giocare

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Pubblicato ore 18:00

  • di Gianluca Donati

LIVORNO – Giochi inclusivi per bambini con gravi disabilità e che permetteranno di ricordare la canina Kyra. Kyra, era la canina di Mario Bartoli padre di Christian, ed è e sarà sempre espressione d’amore e solidarietà, la sua statua potrà essere realizzata insieme a giochi inclusivi dedicati ai bambini altamente disabili, presso il Parco Lenci (Viale di Antignano) che si trova sul nostro lungomare di Livorno.

I giochi permetteranno a un bambino in carrozzina di provare la gioia di andare su e giù su un altalena, o di sorridere felice, facendo un giro su una giostra. Kyra ha dedicato tutta la sua vita al volontariato, ha donato tantissimi sorrisi a bambini e anziani e anche il suo ricordo deve donare un sorriso.

Il progetto è stato presentato durante una conferenza stampa alla quale sono intervenuti Fabrizio Torsi, presidente dell’associazione Toscana Paraplegici di Livorno e Mario Bartoli padre di Christian, giovane scomparso tragicamente nel 1998, e ideatore di questa splendida iniziativa. Già per volontà di Bartoli, la nota e splendida scalinata di Antignano è da tempo diventata luogo di commemorazione attraverso un’installazione marina: che omaggia diverse persone che per varie circostanze non ci sono più. Sul fondale del mare, sono adagiate infatti pietre intagliate e dipinte con i nomi di tutti coloro che sono scomparsi.

“Oggi è un giorno speciale – interviene Torsi – io sono sempre abituato a parlare del mio dolore, quando vado a parlare di quello di altre persone si rischia di diventare eccessivi. Ho conosciuto Mario (Bartoli) nel 2019-2020 perché era Natale e gli serviva un furgone per portare i giocattoli ai bambini di famiglie più povere, così ho avuto modo di scoprire la sua storia ed è ciò che mi ha spinto a continuare con la mia associazione. Oggi sono 25 anni che Christian se n’è andato, ma prima di andarsene ha donato gli organi salvando sette vite, e penso che questo sia il gesto d’amore più grande. Mi sono sempre domandato come si fa a sopravvivere alla perdita di un figlio, penso che sia una delle punizioni più grandi, o impazzisci o non so come puoi reagire. Il “come” ce lo racconta Mario dandosi agli altri – prosegue Torsi – una persona che ci ha sempre messo l’anima, che non ha mai chiesto niente a nessuno e che ha dedicato la sua vita agli altri”.

L’idea di questo parco nasce proprio dopo aver incontrato i bambini di “Volare senz’ali”. Il progetto è venuto in mente a Mario Bartoli che ha proposto di realizzare un parco inclusivo, che permetta a un bambino con la carrozzina di poter giocare.

“L’obiettivo, quindi, è fare del Parco Lenci un luogo completo – prosegue Torsi – dove nessuno ne resti escluso e forse mostrare il dolore con un sorriso, rende il dolore degli altri più leggero. Il Parco Lenci sarà arricchito da una statua che rappresenterà Kyra che è il simbolo di speranza e di rinascita e ci sarà anche un campo di basket senza barriere”.

“Per raggiungere l’obiettivo occorrono 50mila euro. È una grossa cifra – ammette Mario Bartoli – me ne rendo conto, anche se, a volte mi sembra che siano pochi, perché è veramente tanto il consenso attorno alla storia di Christian e Kyra e sono sicuro che se si realizzasse, si scriverebbe una delle più belle pagine sociali della storia di Livorno”.

Tutti i cittadini sono dunque invitati a dare il proprio contributo economico per realizzare il progetto, un bel gesto di solidarietà è possibile.

Si può donare tramite Bonifico bancario: IBAN: IT38J3608105138247803547823.

Informazioni sulla Pagina Facebook Kyra Bartoli o tramite WhatsApp scrivendo a Mario 3475903402.

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