Trasporto ferroviario: premiata la Toscana per gli investimenti

Prevista una spesa complessiva per il 2015 – 2020 di 94,6 milioni di euro

TOSCANA – “Pendolaria 2017“, il rapporto annuale di Legambiente che fa il punto sugli sforzi per promuovere l’uso del trasporto ferroviario, ha premiato la Toscana come una delle regioni più virtuose e per i risultati raggiunti in questo settore.

Dal rapporto è emerso che la Toscana è tra le Regioni che più hanno investito nel trasporto ferroviario, attingendo anche alle proprie risorse, sia per migliorare le infrastrutture ferroviarie (vengono citati come esempi il raddoppio della Pistoia-Lucca, gli investimenti per collegare il porto di Livorno alla rete europea Ten-T, il raddoppio del tratto Granaiolo-Empoli sulla linea Siena-Empoli previsto con risorse statali), sia in termini di rinnovo del materiale rotabile.

Infatti in Toscana tra il 2015 e il 2017 sono entrati in servizio 16 nuovi treni Jazz, 15 treni Swing e 4 nuovi treni Vivalto e nel 2018 saranno consegnati altri 4 treni Jazz ed uno Swing acquistato direttamente dalla Regione. Inoltre entro la fine del 2019 si attende l’arrivo di altri 4 elettrotreni Rock ed entro il 2020 11 nuovi treni diesel o Diesel Multiple Unit (DMU). L’investimento complessivo nel periodo 2015 – 2020 è stimato in 94,6 milioni di euro, a fronte di un corrispettivo regionale per il contratto di servizio con Trenitalia di circa 236 milioni di euro.

Legambiente ha anche messo in evidenza come la Regione Toscana dal 2010 ad oggi, nonostante a livello nazionale si sia registrata una generalizzata tendenza a tagliare sul trasporto pubblico, è andata in controtendenza rispetto alle altre Regioni: non ha chiuso alcuna linea, al contrario, ha riaperto al traffico alcune linee chiuse per danneggiamenti (nel rapporto viene citata come esempio la Cecina-Saline di Volterra) ed ha elaborato progetti di valorizzazione delle cosiddette linee minori (Porrettana, Lucca-Aulla, Siena-Chiusi, Cecina-Saline di Volterra) per svilupparne le potenzialità turistiche e culturali.

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