Toscana. Violenza sulle donne: in 4 anni oltre 10mila in Codice Rosa

101 femminicidi dal 2006 al 2016

codice rosa
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TOSCANA – In Toscana tra il 2006 e il 2016 sono stati commessi 101 femminicidi. Questo è solo uno dei dati contenuti nel nono Rapporto sulla violenza di genere in Toscana, presentato nel corso di un incontro svoltosi a Firenze per la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne che si celebra oggi, 25 novembre.

Negli anni tra il 2006 e il 2016 le donne uccise in Toscana dal proprio partner o ex sono state 101 di queste 75 italiane e 26 straniere. In 77 di questi casi (76,2%) l’assassino è di nazionalità italiana. Dal 2009 al 2017, 18.939 donne si sono rivolte per la prima volta a un Centro antiviolenza toscano, e nell’83% dei casi la violenza era esercitata dal partner o dall’ex. Venti le Case rifugio, che nel 2016 hanno ospitato 121 donne e 141 minori.

Nell’ultimo periodo di riferimento luglio 2016 – giugno 2017 le donne che si sono rivolte ai Centri sono state 3.000, il numero più elevato da quando è iniziata la rilevazione (dal 2009), con un incremento del 22,5% rispetto all’annualità precedente. La maggior parte delle donne che si rivolge ai Centri antiviolenza è italiana (69,9%). Ciò che emerge nell’ultimo periodo è anche un aumento delle ragazze minori di 18 anni.

In Toscana è attivo un Codice Rosa, affiancato agli altri codici che idetificano il percorso di accesso al Pronto Soccorso e che è riscervato a tutte le vittime di violenza, in particolare donne, bambine/i e persone discriminate. Dal 1° gennaio 2013 al 30 giugno 2017, gli accessi con “Codice Rosa” di donne adulte nei Pronto Soccorso della Toscana sono stati 10.219.

La Regione Toscana, insieme e con la collaborazione di Anci, ha attivato un lungo percorso sui territori che ha visto l’organizzazione di 13 incontri seminariali territoriali. In totale, 866.789 euro andranno a finanziare interventi quali l’istituzione di nuove Case rifugio e case di seconda accoglienza, nuovi sportelli di ascolto territoriali gestiti dai Centri antiviolenza, azioni di rete (pronto intervento/emergenza; formazione congiunta; sensibilizzazione della cittadinanza; programmi per autori di violenza; comunicazione e informazione sui servizi della rete; adozione/miglioramento linee di indirizzo condivise).

A cura della redazione

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