Toscana. Partita la campagna di vaccinazione antinfluenzale

I picchi dell'influenza si verificano tra fine di dicembre e i primi di febbraio

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TOSCANA – Da alcuni giorni negli ambulatori sono a disposizione dei medici di famiglia e dei pediatri nei centri socio sanitari deputati alla somministrazione, le dosi di vaccino per la campagna antinfluenzale 2017-2018 organizzata sul territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest. È proprio questo il periodo ideale (da novembre a dicembre) per vaccinarsi, il vaccino diventa efficace dopo circa due settimane dal momento della somministrazione. I picchi dell’influenza si verificano tra la fine di dicembre e i primi di febbraio.

L’Azienda USL Toscana nord ovest ricorda che: “La vaccinazione è il mezzo disponibile più efficace e sicuro per prevenire l’influenza e per ridurre le complicanze, temibili soprattutto per le persone anziane o con patologie croniche. L’obiettivo della vaccinazione è quello di prevenire le complicanze e ridurre del 70-80 per cento la mortalità legata all’influenza. Il vaccino protegge l’organismo dall’influenza vera e propria che, nel caso di pregressa o contestuale infezione da virus parainfluenzale, potrebbe essere più aggressiva. È bene infatti ricordare che durante l’inverno circolano molti tipi di virus responsabili sia di forme respiratorie che gastro-intestinali (le cosiddette forme parainfluenzali), meno pericolose per la salute rispetto all’influenza e che comunque non devono essere considerate come un segno di mancata efficacia del vaccino antinfluenzale”.

Ricordiamo poi che la vaccinazione è gratuita per gli anziani sopra i 65 anni e cittadini appartenenti alle categorie a rischio. Nelle categorie a rischio rientrano bambini (di età superiore a 6 mesi) e adulti affetti da particolari patologie croniche (malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, circolatorio, renale, malattie degli organi emopoietici, diabete e altre malattie dismetaboliche, sindromi da malassorbimento intestinale, fibrosi cistica, altre malattie congenite o acquisite che comportino carente o alterata produzione di anticorpi, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici), bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, bambini pre-termine e di basso peso alla nascita. La vaccinazione è gratuita anche per le donne che sono nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica, per gli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, per il personale di assistenza o i familiari di soggetti ad alto rischio. Stesso discorso, infine, per le persone che, per motivi di lavoro, sono a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.

A cura della redazione

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