Stat-Up livornese crea calzini per aiutare i giovani dell’Africa

Il ricavato servirà per il miglioramento della vita dei popoli poveri

calzini
I calzini della Start-up livornese Via Calzabigi

LIVORNO – Calzini colorati per aiutare i ragazzi dell’Africa. L’idea è nata dalla start-up livornese Via Calzabigi che, dopo aver lanciato i suoi calzini eccentrici in tutto il mondo, ha deciso di produrre la collezione Socks for Africa che ha l’obiettivo di sostenere il progetto Enfant Creatif che riguarderà 150 giovani di età compresa tra i 12 e i 20 anni nei paesi poveri del Madagascar.

La start up livornese insieme a Mangwana Aps, una onlus italiana che da anni firma progetti umanitari in varie regioni del continente africano, ha ideato una “capsule” cioè una collezione di capi che possono essere intercambiabili tra di loro, composta da 4 modelli di calzini unisex con un design unico e divertente che si ispira ai colori e alla natura del Madagascar, una delle nazioni più povere dell’Africa e proprio a questa terra saranno devoluti i fondi raccolti.

La collezione verrà commercializzata in tutto il mondo sia attraverso i canali e-commerce di Via Calzabigi sia tramite la distribuzione in negozi e boutique a livello globale, ma Via Calzabigi ha lanciato anche una campagna di crowdfunding (raccolta fondi) sulla piattaforma Eppela chiedendo a tutti di dare il proprio contributo.

Il 50% di tutti i fondi raccolti per produrre la collezione e il packaging (la confezione) verrà  devoluta al progetto Enfant creatif, mentre l’altra metà servirà per acquistare i filati, gestire la produzione di un campionario, dei cofanetti e del materiale di marketing.

Ma come mai dei calzini proprio in Africa? “Molti non lo sanno – spiegano i fondatori Alessandro Cirinei e Massimo Ferrara – ma sugli altopiani del Madagascar fa molto freddo e i calzini sono un indumento apprezzato. Ebbene, per ogni paio di calzini venduto attraverso i vari canali commerciali, ne doneremo un paio extra a chi vive in questi luoghi remoti, dove proteggere i piedi è importante”.

Il progetto di Via Calzabigi servirà per il miglioramento della qualità di vita dei beneficiari partendo dalla riduzione del fenomeno della malnutrizione, alla riduzione dell’analfabetismo, all’implementazione della formazione e della qualifica professionale dei giovani, soprattutto delle donne, alla creazione di una cultura volta alla difesa dei diritti fondamentali dell’uomo come l’educazione, il lavoro, il supporto sanitario, la sanità alimentare, il mantenimento di usi e costumi tradizionali  la risoluzione pacifica dei conflitti, infine, la valorizzazione dell’espressione e della creatività dei ragazzi. Inoltre il progetto prevede corsi anche professionali (informatica, sartoria, agraria, artigianato, taglio e cucito, montaggio audio e video) e workshop che riguarderanno sia l’alfabetizzazione sia attività ludico-creative.

Per maggiori info e per fare donazioni clicca qui.

A cura della redazione

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