Spiagge libere e scogli: arrivano i volontari per monitorare. Le linee guida del Comune di Livorno

Cartellonistica e app informativa per tutti i bagnanti

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Il mare di Livorno. Foto: Va.Cap.
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Pubblicato ore 18:47

LIVORNO – Cartellonistica informativa con le prescrizioni da seguire, app informativa e uso del terzo settore per il sostegno informativo ai bagnanti e per avvisare le forze dell’ordine preposte al controllo del territorio, sono queste le misure che il Comune di Livorno adotterà per l’inizio della stagione balneare anche nelle spiagge libere e sulla scogliera, mancano solo le linee guida della Regione Toscana che dovrebbero essere comunicate nelle prossime ore.

“Grazie al censimento delle discese al mare, effettuato durante la stagione invernale – afferma l’assessore al demanio Viola Ferroni – abbiamo una conoscenza accurata di tutti gli accessi alla costa, i quali saranno dotati di cartellonistica informativa con le prescrizioni da seguire, divieti, misure da rispettare e informazioni utili per evitare al massimo la diffusione del virus. Il Comune ha la situazione sotto controllo e le attività messe in atto hanno una finalità non repressiva, ma informativa e di vigilanza. Appena pubblicate le linee guida della Regione Toscana, avvieremo le procedure per la ripartenza dei “punti blu”, cioè di tutte le spiagge attrezzate con noleggio di ombrelloni e lettini. Stiamo inoltre creando una app informativa con la quale potremo dare informazioni relativamente alla fruizione delle spiagge”.

“Ci avvarremo del mondo del terzo settore per il sostegno informativo ai bagnanti e per avvisare le forze dell’ordine preposte al controllo del territorio – aggiunge il sindaco Luca Salvetti – Con una procedura di evidenza pubblica e una manifestazione di interesse saranno scelte le associazioni di volontariato già preparate ad affrontare situazioni di criticità. La/il volontario starà al punto di accesso alla spiaggia o alla scogliera e si assicurerà che i bagnanti ricevano adeguate informazioni e nel caso di situazioni a rischio dovrà avvisare le forze dell’ordine. La Polizia Municipale controllerà la costa dal mare con l’imbarcazione comunale”.

In materia di spiagge libere il DPCM del 17 maggio 2020 prevede che debba essere assicurato il mantenimento del distanziamento sociale, garantendo comunque la distanza interpersonale di sicurezza di un metro. In particolare per le spiagge libere, afferma il DPCM: “si ribadisce l’importanza dell’informazione e della responsabilizzazione individuale da parte degli avventori nell’adozione di comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione. Al fine di assicurare il rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra le persone e gli interventi di pulizia e disinfezione dei servizi eventualmente presenti si suggerisce la presenza di un addetto alla sorveglianza. Anche il posizionamento degli ombrelloni dovrà rispettare le indicazioni sopra riportate”.

Tra le indicazioni relative agli stabilimenti balneari e riferibili anche all’utilizzo delle spiagge libere, si ricorda:

– di assicurare un distanziamento tra gli ombrelloni (o altri sistemi di ombreggio) in modo da garantire una superficie di almeno 10 mq per ogni ombrellone, indipendentemente dalla modalità di allestimento della spiaggia (per file orizzontali o a rombo);
– tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno 1,5 m;
– le attrezzature come per esempio lettini, sedie a sdraio, ombrelloni ecc, vanno disinfettati a ogni cambio di persona o nucleo famigliare. In ogni caso la sanificazione deve essere garantita a ogni fine giornata;
– è da vietare la pratica di attività ludico-sportive di gruppo che possono dar luogo ad assembramenti;
– gli sport individuali che si svolgono abitualmente in spiaggia (esempio racchettoni) o in acqua (come nuoto, surf, windsurf, kitesurf) possono essere regolarmente praticati, nel rispetto delle misure di distanziamento interpersonale. Diversamente, per gli sport di squadra (esempio beach-volley, beachsoccer) sarà necessario rispettare le disposizioni delle istituzioni competenti.

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