Parte da Livorno il progetto “Save my bike”

Il Comune di Livorno condurrà l'esperimento pilota

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LIVORNO – Al via giovedì 30 agosto il progetto “Save my bike” che prevede l’installazione gratuita del sensore Rfid sulla propria bicicletta. Questo sensore permette di rivelare la riduzione del rischio vascolare, l’abbattimento di Pm10 e del traffico veicolare, in questo modo il cittadino saprà in concreto cosa sta producendo in positivo per sé e per l’ambiente, inoltre questo dispositivo permette di rintracciare le biciclette rubate. Il Comune di Livorno avrà il compito di condurre l’esperimento pilota giovedì 30 agosto alle ore 11.

“La nostra amministrazione ha puntato molto sulla mobilità dolce e per questo siamo orgogliosi di poter ospitare il prototipo di un progetto innovativo come “Save my bike”, unica proposta italiana tra le 21 in competizione per gli EuroStars Award 2018” commenta il Sindaco di Livorno, Filippo Nogarin.

Il progetto innovativo è nato da Tages sc, Geosolutions sas, Newgoo srl, Centro di Servizi Polo Universitario Sistemi Logistici e Dipartimento di Ingegneria dell’informazione (Università di Pisa) e coinvolger mille partecipanti, che si sono iscritti online nei mesi scorsi. Potranno ottenere da giovedì 30 agosto, l’installazione gratuita del sensore Rfid; inoltre sarà aperta la postazione di parcheggio messa a disposizione dal Comune di Livorno in Via del Consiglio (Palazzo Civico).

I circa mille iscritti online sono la dimostrazione di quanto Livorno abbia risposto al progetto e sia pronta a partire con la sua fase operativa” aggiunge Giuseppe Vece, Assessore ad Ambiente e Mobilità urbana del Comune di Livorno.

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