Riapre il Cisternino di Città, ex “Casa della Cultura”

L'inaugurazione è prevista per il 29 Settembre

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Il momento della conferenza stampa. Foto: Diletta Fallani

di Diletta Fallani

LIVORNO – Dopo una lunga attesa, nel cuore della nostra amata città, il “Cisternino di Città” conosciuto soprattutto  come ex Casa della Cultura, aprirà le sue porte alla cittadinanza il 29 settembre, dopo ben 20 anni circa di chiusura al pubblico.

Lo storico edificio, verrà restituito alla città in tutta la sua bellezza e magia evocativa, completamente ristrutturato ed adeguato alle norme di sicurezza che ne avevano decretato, a fine anni 90, la chiusura.

“Questo è un passo importante- spiega il Vice Sindaco Stella Sorgente– Il Cisternino di Città sarà uno spazio polifunzionale dove i giovani in particolare potranno sentirsi a casa loro. Uno spazio di condivisione culturale per tutti i cittadini e che permetterà un rapporto ancora più diretto tra amministrazione e comunità.  Sarà infatti destinato ad Urban Center nell’accezione più ampia del termine”

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La facciata. Foto: Diletta Fallani

L’ottocentesca struttura di stampo neo classico del Cisternino Città presenta al suo interno tre piani distinti che, seppur con diverse vocazioni d’uso, saranno integrati fra loro. Il piano terreno o seminterrato offre un ampio ambiente dove è stato allestito un palcoscenico circondato da 100 sedute. Qui sono previste rappresentazioni teatrali, performance varie, oltre a mostre e installazioni.

“Ogni volta che si apre un nuovo spazio culturale- interviene il Direttore del Goldoni Marco Leone- si apre un nuovo spazio di pensiero. Doniamo a noi stessi e alle altre persone la possibilità di scoprire, conoscere e condividere con gli altri. Uno spazio dedicato alla cultura è qualcosa in grado di arricchire un intera comunità”

Il primo piano sarà invece sede di divulgazione diretta e indiretta delle attività urbanistiche connesse al piano strutturale ma sarà anche dedicato alla partecipazione in genere, nel senso più ampio del termine.

Al secondo piano trova spazio un’aula multimediale. La sala sarà intitolata alla memoria  di Serena Simoncini, consigliera comunale del Movimento 5 stelle, deceduta nel gennaio dello scorso anno. “Una persona splendida- aggiunge il Vice sindaco- capace di coinvolgere con la sua passione chiunque le stesse vicino. Un’ insegnante che amava il suo lavoro e che credeva nell’importanza dei nuovi mezzi multimediali, di cui era esperta, come strumento di maggiore aggregazione”. La sala infatti, è dotata di tutte le attrezzature maggiormente innovative e predisposta anche per l’e-learning.

“Siamo fieri di aver rispettato l’impegno preso come amministrazione- conclude l’assessore alla cultura Belais – e siamo grati a tutti coloro che ci hanno aiutato lungo questo percorso. Il Cisternino di Città sarà una nuova occasione di fare Cultura insieme e di dimostrare quanto ancora questa città ha da dare viste le sue infinite potenzialità. “

Obiettivo finale ed ambizioso dell’amministrazione sarà  arrivare per il Cisternino di Città ad una gestione condivisa da parte di tutti i soggetti interessati a svolgere attività al suo interno. Per giungere a tale scopo, step by step, l’amministrazione procederà per gradi coordinando e contattando i vari soggetti e tenendo conto delle indicazioni contenute nel nuovo regolamento per ” l’amministrazione condivisa dei beni comuni”.

 

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