Puliamo le Terme del Corallo, grande successo. E per l’estate tante iniziative

Terme del Corallo onlus e Reset insieme per la riapertura

Il gruppo di volontari di Reset e di cittadini impegnati nella pulizia di stam8ani. Foto: Va. Cap.
  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – “Alla fine di queste due giornate noi riconsegneremo un parco completamente pulito alla città, è nostra intenzione tenerlo aperto”. Giuseppe Pera, presidente di Reset Livorno, questa mattina era orgoglioso di quanto stava accadendo all’interno del giardino delle Terme del Corallo, i livornesi hanno risposto alla chiamata dell’Associazione per la Grande Pulizia e già alle 9 stamani, armati di rastrello, sacchi dell’immondizia, falciatrice e carriole, si sono messi a lavoro: obiettivo ridare lustro al parco di questo imponente edificio.

Imperativo… via la sporcizia

L’unione fa la forza. Foto: Va. Cap.

Donne, uomini, giovani e anziani, tutti insieme per liberare il grande giardino dall’erba alta, dai rami caduti, dalla sporcizia, dalle siringhe abbandonate, per pulire le aiuole e sistemare le reti che dividono gli edifici pericolanti dall’area verde.

Questo è il vero volto di Livorno, è il volto di chi si mette in gioco quando c’è da dare una mano. Reset Livorno e Terme del Corallo Onlus hanno firmato il patto di collaborazione dei beni comuni e questo significa che dovranno gestire loro la parte legata alla pulizia e manutenzione del giardino e la parte dedicata all’organizzazione di eventi culturali e visite guidate con il fine di aprire le Terme alla città e di raccogliere fondi e reinvestirli sulle Terme stesse.

Domani apertura del parco per tutti

Il team di Reset con il presidente Pera. Foto: Va. Cap.

“Oggi è una bella giornata per Reset e per Livorno perché quello che noi puliamo, domani lo vedranno i livornesi” ha proseguito Pera.

E il lavoro dei volontari è stato talmente efficiente che già alle ore 14 di oggi il presidente di Reset aveva comunicato che il giardino era già in perfetto ordine e che domani 14 aprile in via del tutto eccezionale dalle ore 9 alle 19 sarà aperto a tutta la cittadinanza. L’ingresso per accedere alle Terme è sotto il cavalcavia della stazione, potranno accedere un massimo di 50 persone alla volta. Dalle ore 10 alle ore 15 sarà presente l’architetto storico Corrado La Fauci che illustrerà ai presenti lo stile Liberty del complesso monumentale.

Al tempo stesso proseguirà la pulizia con a disposizione caschi, guanti, servizio ristoro offerto da Reset.

Pera: “Il mio sogno era fare qualcosa per Livorno”

Gli affreschi. Foto: Va. Cap.

“Sono originario di Fiuggi, una città che è nata dentro le Terme – ha detto Pera – e so cosa vuol dire chiudere le Terme e trovarsi migliaia di persone senza lavoro. Ho abitato per trent’anni in via Ugo Foscolo e il giorno in cui è divampato l’incendio alle Terme del Corallo io vedevo il fuoco dalla finestra. Il mio sogno è stato sempre quello di fare qualcosa per la mia città e di recuperare le Terme e l’opportunità mi è stata data con Reset. Con questa associazione abbiamo pulito le Fortezze, i circoli degli anziani, abbiamo fatto una raccolta fondi per la palestra Il Prato per i ragazzi diversamente abili raggiungendo 50mila euro; con 20 foto abbiamo fatto il calendario Bimbi Motosi e donato 66mila euro a chi aveva bisogno. Le Terme del Corallo sono state un monumento abbandonato per 60 anni, a maggio partiranno i lavori per la ristrutturazione della palazzina degli Studi Medici e poi il progetto per il Salone della Mascita”.

Visite guidate

Il 12 maggio si svolgerà la prima visita con le Guide Labroniche nel giardino storico e nel parco, ma gli eventi non finiscono qui. Dopo la pulizia a opera di Reset, subentrerà il lavoro di Terme del Corallo Onlus, guidata da Silvia Menicagli, che da tantissimi anni si batte per la riqualificiazione e la riapertura di questo plesso, e saranno molte le iniziative in programma per tutta l’estate.

Gli eventi culturali: il programma di Terme del Corallo Onlus

Silvia Menicagli

“Sono in programma presentazioni di libri, incontri-dibattito, incontri con le scuole con gli studenti che faranno lezione di storia dell’arte e di storia di Livorno nel giardino insieme agli insegnanti – ha detto Silvia Menicagli – Inoltre come Terme del Corallo Onlus, da anni abbiamo una collaborazione con le Guide Storiche Livorno e Toscana che verranno coinvolte nel servizio di visite guidate. Questo con l’obiettivo di creare una collaborazione con tutte le realtà del territorio livornese. E ogni ricavato degli eventi sarà versato sul conto corrente di ciascuna associazione e poi a fine anno verrà versato al Comune per gli interventi di dovere”.

Il Caffè delle Terme

Le iniziative dell’Associazione Terme del Corallo Onlus avranno inizio con il primo giugno, salvo un’altra apertura a metà-fine maggio che però è da definire, con un pomeriggio dedicato alla visita guidata del giardino e alla presentazione del libro di Mirko ConfalonieraIo non viaggio in autostrada” (Albeggi Edizioni).

“Questo sarà l’avvio di un progetto che prenderà il nome di “Il caffé delle Terme” – dice Menicagli – e che prevede appunto una visita guidata, la presentazione di un libro e poi un momento conviviale con caffè, biscotti e torte. L’idea è di farne uno al mese: giugno, luglio, agosto e settembre, compatibilmente con il meteo e con l’apertura del cantiere che dovrebbe iniziare a maggio per il rifacimento del tetto della palazzina di quelli che erano gli studi medici quando le Terme erano ancora aperte”.

Il Liberty a Livorno, concorso fotografico e incontri

Gli affreschi. Foto: Va. Cap.

“Vorrei presentare anche una serie di incontri che parlino dello stile delle Terme, il Liberty, invitando esperti del settore – ha detto la presidente di Terme del Corallo – e, a conclusione, una pubblicazione che avrà come titolo “Il Liberty a Livorno“, cominciata dal progetto lanciato mesi fa al quale invito tutti i cittadini a partecipare inviando immagini scattate con il cellulare di maniglie, frontoni, bassorilievi che si trovano in giro per Livorno. Questa pubblicazione vuole essere una mappatura dei luoghi presenti nella nostra città e poi vorrei organizzare un giro per Livorno con guida che ci porti a conoscere quegli edifici”. Le immagini possono essere inviate a termedelcorallo@virgilio.it indicando nome, cognome, luogo in cui si trova il soggetto fotografato e il consenso alla pubblicazione.

Il futuro

“Una volta restaurata, la Sala della Mescita sarà aperta tutto l’anno con varie attività e potrà essere usata come sala convegni, questo è propedeutico per poter intercettare qualcuno che voglia investire sul restauro del complesso” ha concluso Menicagli.

Il restauro della Sala partirà non appena saranno sbloccati i fondi dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. È stato inviato il progetto con il cronoprogramma delle spese e appena verrà analizzato, convalidato e arriveranno i soldi, partirà il cantiere. Si parla del Bando delle periferie degradate, costo totale per le Terme del Corallo: 2milioni e 200mila euro.

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