Presentato l’elenco degli interventi post-alluvione

La prossima settimana aprirà uno sportello presso il quale segnalare i danni

bomba acqua
Foto: Valeria Cappelletti

LIVORNO – Interventi per un importo di circa 17 milioni di euro (17.093.372,72), che riguardano tre distinte tipologie di opere: le somme urgenze, le urgenze e le opere per la riduzione del rischio residuo e la messa in sicurezza.

Come concordato nei giorni scorsi con la Regione Toscana, l’Amministrazione comunale ha inviato oggi a Enrico Rossi (nominato Commissario delegato per gli interventi da realizzare per superare la situazione di criticità dopo la deliberazione dello stato di emergenza), il prospetto riepilogativo degli interventi di somma urgenza effettuati dal Comune dopo l’alluvione del 10 settembre scorso. L’elenco si riferisce agli interventi realizzati nella prima fase dell’alluvione, le cosiddette “somme urgenze”, quei lavori cioè, finalizzati all’eliminazione dello “stato di pregiudizio alla pubblica incolumità”.

L’importo delle somme urgenze, in particolare, ammonta a oltre 10 milioni di euro (10.222.237,23) e comprende interventi come albergazioni dei cittadini rimasti senza casa e delle autonome sistemazioni, ripristino di strade, fognature, ponti, impianti di illuminazione, rimozione di fango e macerie, ripristino della sicurezza sulle strade, etc. Sarà quest’ultima tipologia di interventi a essere subito coperta dalla prima tranche da 15.570.000 euro stanziati dal Consiglio dei Ministri per i Comuni di Livorno, Rosignano Marittimo e Collesalvetti per l’emergenza.

“Diventa ora possibile, una volta messo in sicurezza il territorio – dichiara il sindaco Filippo Nogarin – concentrarci soprattutto su cittadini e imprese e sulle loro necessità.  È in via di definizione l’attivazione di uno sportello dedicato, che aprirà già la prossima settimana, dove chi ha subito danni dovrà presentare la segnalazione e ricevere tutte le informazioni del caso, in modo che si riesca a quantificare e certificare il volume dei danni nel più breve tempo possibile. In questi giorni stiamo lavorando senza sosta, insieme anche alla Regione e agli altri Comuni coinvolti, proprio per stabilire modalità e criteri condivisi per la presentazione delle domande. Voglio ringraziare in questa occasione tutti i tecnici comunali, la Polizia municipale e la Protezione civile per l’essenziale contributo che hanno dato non solo durante l’emergenza anche in questa delicata e non semplice fase di ricognizione effettuata in tempi molti rapidi”.

Lo sportello unico verrà realizzato presso la Camera di Commercio di Livorno a cui Enrico Rossi, in accordo con i Comuni interessati, ha affidato il compito della distribuzione, dell’assistenza tecnica per la compilazione e la raccolta delle schede di segnalazione e quantificazione del danno, denominate schede C, riservate appunto alle attività danneggiate.

A cura della redazione

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