Polo Culturale Bottini dell’Olio: apre la Biblioteca Comunale

Verrà inaugurata ufficialmente il prossimo 16 dicembre

bottini dell'olio
Foto: Valeria Cappelletti
  • di Valeria Cappelletti:

LIVORNO – Un altro importante luogo culturale cittadino torna a risplendere, dopo la riapertura della Casa della Cultura, rimasta chiusa per ben 20 anni, il prossimo 16 dicembre alle 17.30 verrà inaugurata la Biblioteca Comunale posta all’interno dei Bottini dell’Olio e che farà parte di un Polo Culturale che comprenderà il Museo della Città e il Museo di Arte Contemporanea. La Biblioteca sarà attiva da lunedì 18 dicembre, attualmente è ancora in fase di allestimento.

La prima stanza appena il visitatore entra nella struttura. Foto: Valeria Cappelletti

Questa mattina, la struttura, oltre 2mila metri quadrati, è stata mostrata in anteprima ai giornalisti. Quello che colpisce immediatamente il visitatore sono gli spazi ampi, i soffitti altissimi in legno, in tanti scaffali, oltre 2mila metri lineari di volumi, che trovano posto all’interno della struttura. L’entrata si affaccia in piazza del Luogo Pio, accanto alla Chiesa. Ad accogliere il visitatore è una prima stanza che sfrutta l’orizzontalità, sul soffitto trova posto un luminosissimo lucernario, alle pareti saranno presto posti i totem che daranno informazioni sugli orari della Biblioteca e sulla storia.

Proseguendo sulla sinistra trova posto il bancone della reception per il servizio di accoglienza, mentre sulla destra l’ascensore, poi ci sono le scale che portano al piano superiore, una volta raggiunto si apre agli occhi del visitatore una stanza ampissima con tanti scaffali sulla sinistra, mentre sulla destra il secondo bancone, procedendo dritto si accede a un’altra sala con altri scaffali e dove si trovano anche i tavoli per studiare e per la lettura, per un totale complessivo di 140 posti. Tornando a ritroso verso il bancone invece, si accede a una sala che sarà utilizzata per conferenze, presentazioni di libri, seminari e corsi (capienza 45 posti).

Uno dei due saloni. Foto: Valeria Cappelletti

“Ho sempre frequentato questi luoghi durante tutto il mio percorso di studi e credo fermamente nel loro valore – ha detto il sindaco Filippo Nogarin – qui si respira la formazione per i giovani, ma è anche un modo per mantenere la curiosità e lo spirito critico di adulti e anziani. Spero che questo posto così bello possa aiutare tutti  i livornesi a continuare un percorso per rimanere attivi sul piano della conoscenza. Qualcuno si interroga se abbia ancora senso parlare di biblioteche in un’era così digitale, per me il rapporto con la carta, lo stare in un contenitore del genere, ha ancora un valore aggiunto perché aiuta le persone a sintonizzarsi e a vivere la conoscenza”.

“Questa biblioteca è un passo grandissimo per la cultura della città, per i giovani e per tutti quelli che amano i libri – ha commentato Francesco Belais, assessore alla cultura – ma questo è solo il primo passo, il Museo della Città aprirà tra pochi mesi, mancano gli ultimi passaggi, sono iniziati in questi giorni i traslochi delle opere d’arte dal Museo Fattori a qui”.

Da sx. Alessandro Aurigi, Francesco Belais, Stella Sorgente. Foto: Valeria Cappelletti

E non finisce qui, perché il 13 gennaio verrà inaugurata la biblioteca di Villa Maria che diventerà un Centro di documentazione su cinema e teatro.

“Abbiamo voluto restituire questi spazi alla città, in particolare ai giovani – ha detto il vicesidaco Stella Sorgente – perché questa non vuole essere una normale biblioteca ma uno spazio aggregativo. Dopo il Cisternino di Città, ecco un’altra struttura in un altro quartiere fondamentale, che la sera è sede di movida giovanile e che può diventare un angolo per sviluppare attività culturali oltre che di studio”.

E proprio per far fronte alle esigenze di studio dei giovani, la biblioteca non solo avrà orario continuato dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 19, ma sarà aperta anche la domenica dalle 10 alle 19 (con il solo utilizzo delle sale di lettura) e in seguito potrà anche retare aperta nei giorni festivi e in orario notturno in concomitanza con eventi particolari. Naturalmente non mancherà l’accesso Wi-Fi, presenti 8 postazioni internet, isole multimendiali per l’ascolto e la visione di CD musicali e video, oltre alla lettura di e-book, riviste e quotidiani.

Arte, medicina, scienze naturali, scienze sociali, filosofia, storia, letteratura, qui troveranno posto i volumi pubblicati a partire dal 2000, ma non sarà solo un luogo rivolto al pubblico di lettori, la Biblioteca sarà dedicata anche ad altre attività: “E il giorno dell’inaugurazione daremo un assaggio di ciò che qui potremo fare – ha detto Cristina Luschi, responsabile del Polo Biblioteca Labronica – sarà presente un gruppo dell’Istituto Mascagni con esibizione jazz al piano terra; dj set al primo piano; interventi all’esterno con istallazioni; gli attori Michele Cestacci, Emanuele Barresi, Fabrizio Brandi e Giorgio Algranti si esibiranno con interventi teatrali; azioni coreografiche e nello spazio espositivo saranno poste due opere degli artisti che in passato hanno esposto a Villa Fabbricotti”.

La Biblioteca presenta poi una particolarità per quanto riguarda il riscaldamento: “Che utlizza l’acqua del canale – ha detto l’architetto Melania Lessi, che si è occupata della struttura insieme all’architetto Riccardo Maurri – questo consente un grosso risparmio energetico ed è un impianto enorme e sofisticato. Si tratta del medesimo impianto usato per gli altri due strutture PIUSS, lo Scoglio della Regina e per la Dogana d’Acqua”.

 

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