Piazza Guerrazzi riqualificata con panchine e fontana

Questo progetto fa parte del primo lotto della via Grande

inaugurazione di piazza guerrazzi riqualificata
Il momento del taglio del nastro con il sindaco Nogarin e l'assessore Aurigi. Foto: Va.Cap.
  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – Non più macchine a invadere piazza Guerrazzi e a soffocare la statua dedicata a Francesco Domenico Guerrazzi, scrittore e patriota livornese, nato nella nostra città nel 1804, al loro posto un’area completamente riqualificata inaugurata questa mattina con il taglio del nastro da parte del sindaco Filippo Nogarin e dell’assessore all’urbanistica Alessandro Aurigi che si sono resi protagonisti di un simpatico siparietto quando la fontana alle loro spalle ha iniziato a zampillare inondandoli di acqua.

La riqualificazione di piazza Guerrazzi fa parte del primo lotto della via Grande che l’amministrazione comunale presentò a dicembre 2018 e che comprende anche la sistemazione del tratto di pavimentazione che dai portici di piazza Guerrazzi arriva fino a piazza Grande, più un lotto del lato di piazza Colonnella.

Ecco come appare

Piazza Guerrazzi, si presenta con una nuova pavimentazione, poco distante dalla statua dello scrittore livornese è stata inserita una lapide a terra che ricorda come in quell’area fosse stata edificata nel 16esimo secolo la Porta a Pisa. Ai lati della piazza trovano posto varie sedie e in via del Pantalone è stata inserita una fontana con acqua a raso con effetti coreografici.

La parola all’amministrazione

“Questa piazza – ha detto Nogarin – era in condizioni terribli e noi abbiamo avuto la forza di rimetterla a disposizione della città pedonalizzandola, creando ancora una volta un luogo di incontri. Si tratta di uno dei primi lotti della via Grande sulla quale poi, ci sarà ancora molto da dire indipendentemten dall’amministraione e si collega allo straordinario lavoro fatto per il Cisternino di città. È un ottimo cammino che ci vede protagonisti come amministrazione per far sì che si torni progressivamente e rimettere tutta la città a disposizione dei cittadini che la vogliono sentire profondamente propria”.

“Il recupero dell’area – ha detto il geometra Claudio Filippelli dello staff progettazione insieme all’architetto Luca Barsotti – è avvenuto rispettando i materiali tradizionali e in accordo con la Sovrintendenza abbiamo deciso di usare pietra molto simile a quella originale con le stesse trame che si presentavano nell’800. Il costo della riqualificazione è stato di 609mila euro e i lavori iniziati il 10 dicembre si sono conclusi nei tempi prestabiliti, addirittura con tre giorni di anticipo”.

All’inaugurazione erano presenti anche la vicesindaco Stella Sorgente, l’assessore alla cultura Francesco Belais, l’assessore allo sport Andrea Morini, l’assessore al sociale Leonardo Apolloni e al commercio Paola Baldari.

“Questa piazza è l’esempio di quello che l’amministrazione ha cercato di fare in questi anni – ha concluso Aurigi – ovvero recuperare, ridare vita a degli spazi della città che ci sono sempre stati ma che sono stati per decenni dimenticati nella misura in cui sono stati utilizzati in modalità non consone, qui per esempio prima c’era una grande distesa di autoveicoli. Purtroppo bisogna prendere atto del fatto che gli autoveicoli sebbene utili sono oggetti freddi e inanimati e generano città e centri storici freddi e inanimati, invece bisogna sostituirli con le persone che possono produrre relazioni sociali e tornare a rigenerare e a far vivere la città, il mio auspicio è che tutto questo possa continuare”.

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