Paralimpiadi di Tokyo: i toscani che portano a casa la medaglia

La livornese Ambra Sabatini ha conquistato la medaglia d’oro nei 100 metri

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Pubblicato ore 16:00

  • di Gianluca Donati

TOKYO – Con 14 ori, 29 argenti, e 26 bronzi, l’Italia si classifica in nona posizione nel medagliere delle Paralimpiadi di Tokyo che si sono concluse lo scorso 5 settembre. Grande soddisfazione anche per Livorno, perché Ambra Sabatini ha conquistato la medaglia d’oro nei 100 metri, categoria T63, oltre a registrare il nuovo record mondiale con un tempo di 14’’11, precedendo le connazionali Martina Caironi e Monica Contraffatto. Di fatto il podio dei 100 metri categoria T63 è tutto tricolore. Soddisfazione nazionale quindi, e per noi labronici, soddisfazione doppia.

Ambra Sabatini, gareggia per il gruppo Fiamme Gialle Toscana di Livorno, residente a Porto Ercole (Monte Argentario, Grosseto), nata il 19 gennaio 2002, diplomata all’istituto commerciale informatico tre mesi fa, Ambra è già una promessa del mezzofondo. Nel 2019, in seguito ad un incidente stradale, Ambra perde la gamba sinistra. Qui ha inizio la seconda vita dell’atleta. Ancora in ospedale inizia a informarsi sullo sport paralimpico, e studia attentamente gli articoli sulle protesi adatte a correre. Prende contatto anche con la onlus Art4Sport, fondata dai genitori di Bebe Vio con l’obiettivo di facilitare l’accesso allo sport paralimpico, e ricomincia ad allenarsi. Accanto a lei ci sono il fidanzato Alessandro Galatolo, mezzofondista con cui condivide il team di allenamento nella Atletica Grosseto, l’allenatore Jacopo Barachini e il tecnico che le cura la protesi, Gianluca Migliore. “Correre – dice Ambra alla stampa – è la mia valvola di sfogo ed è un modo per sentirmi abile come tutti: solo così so superare gli ostacoli e la disabilità e so essere me stessa”.

Oltre alla livornese Ambra Sabatini, altri atleti toscani si sono distinti conquistando preziose medaglie; Sara Morganti per esempio, di Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) cavallerizza italiana, atleta paralimpica specialista del dressage, che ha vinto una medaglia di bronzo.

Simone Ciulli, di Firenze, nuotatore che ha vinto la medaglia d’argento nella staffetta 4×100 stile libero maschile, insieme ad Antonio Fantin, Simone Barlaam e Stefano Raimondi.

Maria Andrea Virgilio di Bagno a Ripoli Provincia di Firenze, è bronzo, nella specialità dell’arco ed è stata la prima medaglia per l’Italia nella sesta giornata dei Giochi Paralimpici di Tokyo.

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