“Paese Nostro” il film sull’accoglienza all’ex Cinema Aurora

Ha aderito il gruppo livornese "Sulla stessa barca"

paese nostro il film proiettato all'e cinema aurora
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LIVORNO – Questa sera l’ex Cinema Aurora (viale Ippolito Nievo, 28) ospita alle ore 21 la proiezione del film “Paese Nostro” al quale ha aderito il gruppo livornese “Sulla stessa barca”. La pellicola ritrae sei operatori sociali impegnati a diverso titolo in varie regioni italiane con progetto SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati). Prima della proiezione, alle 19.30 un’apericena al costo di 15 euro, una occasione conviviale di conoscenza e scambio. Dopo la proiezione confronto su esperienze e prospettive.

La trama

“Paese Nostro” è film sull’accoglienza diffusa realizzato dall’Associazione Culturale ZaLab nel 2016 grazie ad un bando presso il Ministero degli Interni, relativo alla disponibilità di un finanziamento del Fondo Asilo, migrazione e integrazione (FAMI) dell’UE per il racconto delle realtà dei progetti SPRAR. “Dal gennaio 2017 – dicono i membri del gruppo “Sulla stessa barca” – il film è inspiegabilmente bloccato presso il Ministero degli Interni e non può essere visto dal pubblico, ma l’Associazione Culturale ZaLab ha deciso di promuovere una campagna per consentirne la proiezione gratuita”.

Del film sarà proiettata la seconda parte, in cui Alice, Rosanna, Fabio, Mamadou raccontano il loro lavoro di operatori sociali coinvolti nell’accoglienza, i loro sacrifici, le loro difficoltà, i loro dubbi, la loro quotidiana sfida per la costruzione di una società più aperta e democratica.

Il gruppo livornese

L’evento è stato organizzato dal gruppo livornese “Sulla stessa barca” composto da persone che cercano di suscitare attenzione e creare conoscenza circa le pratiche, a loro avviso ingiuste, che da troppo tempo vengono poste in atto in tema di diritti umani, tra cui spicca il diritto ad una vita sicura.

Si sono incontrate a fine settembre, e da allora hanno continuato a vedersi, al di là delle appartenenze ad associazioni, partiti, istituzioni, organizzando e realizzando alcuni interventi, tra cui ““Sulla stessa barca”“, del 22 febbraio scorso in cui in 8 luoghi Livorno, grazie all’intervento di numerosi gruppi teatrali, sono state ricordate alcune delle 34.361 persone morte dal 1991 ad oggi nel tentativo di arrivare in Europa .

La scelta del nome, sulla stessa barca, appunto, deriva dalla convinzione che non siano le persone che arrivano in Europa da altri continenti a causare le difficoltà e le insicurezze delle nostre vite.

Contatti

Per informazioni: 3351974740- 3284751387-3358754255.

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