Olimpiadi di Tokyo, Livorno è la provincia più rappresentata

Edizione con il numero più alto di atleti italiani: ben 384

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Pubblicato ore 12:00

  • di Gianluca Donati

TOKYO – Sono partite le Olimpiadi di Tokio 2020. Ovviamente, come per i recenti Europei di calcio, vinti dagli Azzurri, anche le Olimpiadi si sarebbero dovute svolgere lo scorso anno (per questo si chiamano 2020), ma a causa dell’emergenza pandemica da Covid-19, sono slittate a quest’anno. Non saranno giochi atletici come quelli che siamo abituati a vedere da sempre. Purtroppo, onde evitare eventuali diffusioni del virus, si è deciso di realizzarli a palchi vuoti, senza pubblico.

In attesa di poter riappropriarci del piacere del pubblico in presenza, chi è appassionato di sport, può seguire in TV l’evento e tifare naturalmente per l’Italia. Ma quest’anno c’è una particolarità. Per quanto riguarda gli atleti azzurri, infatti, si segna un record che riguarda la nostra città, perché secondo una ricerca condotta dal Sole 24 Ore, la città labronica è la provincia più rappresentata per numero di atleti in rapporto alla popolazione, ovvero, “3,17”.

Sarà inoltre l’edizione che registra la più alta partecipazione delle azzurre e dagli azzurri, ben 384, dei quali nientemeno 37 provenienti dalla Toscana (ai quali possiamo sommare gli allenatori e i dirigenti), piazzandosi così al quarto posto tra le regioni più rappresentate in Italia dopo Lombardia, Lazio e Veneto.

Ma restiamo a Livorno, gli atleti che rappresenteranno la nostra città sono Gabriele Detti (nuoto) alla sua terza Olimpiade fresco di ben due bronzi conquistati a Rio nel 2016 nei 400 e 1500 stile libero, Sara Franceschi (nuoto) che gareggerà nei misti, Francesca Fangio alla sua prima Olimpiade a soli 17 anni (200 rana) e i due tecnici federali Stefano Franceschi e Stefano Morini.

gabriele detti
Gabriele Detti. Foto: Va.Cap.

Veterano è Aldo Montano (scherma) nientemeno che alla sua quinta Olimpiade, e poi Irene Vecchi e Nicola Zanotti, allenatore di Bahvani Devi Chadalavada, sciabolatrice di nazionalità indiana che si allena proprio a Livorno, Andrea Baldini in qualità di allenatore di Irem Karamete, atleta turca e Marco Ciari, tecnico per la scherma azzurra paralimpica.

E ancora: Simone Alessio nel taekwondo, Tommaso Chelli nel tiro a segno. Da segnalare anche Antonio Giacobbe (di Cecina), commissario tecnico della nazionale tunisina. Infine, nello staff Francesco Marrai che allenerà la nazionale del Brasile per la vela, e Filippo Volandri, capitano della nazionale di Tennis.

Altrettanto importanti saranno le gare nelle quali gareggeranno gli atleti paralimpici, e anche qui ci saranno toscani, a partire dalle due livornesi Giulia Aringhieri nel sitting volley, atleta della nazionale vice campione d’Europa, e Ambra Sabatini, salto in lungo.

Altri atleti nei paralimpici toscani: Giulia Bellandi (Prato), Eva Ceccatelli (Pisa), Sara Cirelli (Pisa), Matteo Betti (Siena), Simone Ciulli (Firenze) Sara Morganti (Castelnuovo di Garfagnana).

Dopo il trionfo degli Europei di calcio, tifiamo azzurri anche per le Olimpiadi e tifiamo soprattutto per i toscani e i livornesi. Forza Livorno!

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