Nuovo Dpcm: ecco le regole da seguire

Entrerà in vigore da sabato 6 marzo

Il Ministro della Salute Roberto Speranza
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Pubblicato ore 21:56

Firmato quest’oggi il nuovo Dpcm che entrerà in vigore il 6 marzo e rimarrà fino al 6 aprile. A illustrare il nuovo decreto nel corso di una conferenza stampa, sono stati i Ministri per gli Affari regionali e della Salute, Mariastella Gelmini e Roberto Speranza.

Di seguito una sintesi delle principali misure previste dal Dpcm.

Utilizzo mascherine in luoghi al chiuso e all’aperto

Disposto l’obbligo, su tutto il territorio nazionale, di portare con sé i dispositivi di protezione delle vie respiratorie e di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande.

Sono esclusi dai citati obblighi:

i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva
i bambini di età inferiore ai sei anni,
i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonchè per coloro che per interagire con loro versino nella stessa incompatibilità.
Possono essere usate mascherine di comunità.

Ristoranti, Pub e altri servizi di ristorazione

Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) non potranno restare aperti la sera per il servizio al tavolo nelle zone gialle, solo di giorno. Le regole restano le medesime: in zona gialla ristoranti e bar aperti fino alle 18 e fino alle 22 consentito l’asporto. A domicilio è consentito ad ogni ora. Asporto e domicilio sono consentiti nelle zone arancio e rosse.

Scuole

In zona rossa didattica a distanza per tutte le scuole di ogni ordine e grado, resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. Nelle zone arancioni e gialle saranno i presidenti di regione a stabilire la sospensione o meno dell’attività scolastica.

Musei, cinema e teatri

I musei potranno aprire anche nei prefestivi e festivi ma solo in zona gialla e con un flusso controllato. Dal 27 marzo nelle zone gialle riaprono anche teatri e cinema ma con posti a sedere preassegnati, nel rispetto delle norme di distanziamento. La capienza non potrà superare il 25% di quella massima, fino a 400 spettatori all’aperto e 200 al chiuso per ogni sala. Restano chiusi palestre, piscine e impianti sciistici.

Visite a parenti e amici

In zona rossa non è possibile spostarsi. In zona arancione solo all’interno del proprio comune.

Feste in abitazioni private

Il Decreto raccomanda fortemente di evitare feste e di evitare riunioni fra oltre 6 persone non conviventi .

Feste conseguenti a cerimonie civili o religiose

Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose possono svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Accesso ai luoghi di culto

L’accesso è consentito con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire la possibilità ai frequentatori di mantenere la distanza tra loro di almeno un metro.

Attività sportiva o motoria all’aperto

È consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.

Attività sportiva di base in palestre, piscine, circoli sportivi, etc

L’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

Sport di contatto: gare e competizioni amatoriali

Il Dpcm dispone il divieto di tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale.

Sale da ballo e discoteche

Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso. Sono vietate le feste in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto.

Corpifuoco

Nelle zone gialle, arancioni e rosse resterà in vigore il divieto di uscire da casa – se non per i motivi di lavoro, necessità e salute – dalle 22 alle 5 del mattino.

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