Nubifragio, così si è mossa la Protezione Civile Comunale

I report effettuati dagli uffici

protezione civile
Share

LIVORNO – Stando alle previsioni meteo e ai modelli di previsione emanati dal Lamma sabato 9 settembre, la perturbazione che ha messo in ginocchio la città di Livorno avrebbe dovuto colpire la città tra le 8 del mattino e le 13 di domenica 10 settembre, con punte massime attorno alle 11.

È quanto emerge dal rapporto redatto dagli uffici comunali, che hanno ricostruito passo dopo passo le azioni poste in essere dalla Protezione Civile dal momento della diffusione dell’allerta meteo ad opera della Regione Toscana, fino alla mattina di domenica 10 settembre.

Sin dalle prime ore del pomeriggio del sabato, la Protezione civile ha diffuso l’allerta meteo attraverso l’ufficio stampa del Comune, attraverso i media locali e attraverso l’apposita App.
Ha convocato il Ce.Si (Centro situazioni) per il giorno successivo, sulla base di quanto contenuto nei modelli di previsione diffusi dal Lamma e preallertato le squadre di volontari.
Con il peggiorare della situazione meteo, a partire dalla serata di sabato, il referente della Protezione Civile ha posto in essere tutte le azioni necessarie a fronteggiare l’emergenza, con l’aiuto della Polizia Municipale e delle squadre di volontari.

Qui i report effettuati dagli uffici.
SABATO 09/09/2017

•    Ore 12.58, la Regione Toscana emette un bollettino meteo per avviso di criticità codice arancione per rischio idraulico reticolo principale, idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti valido dalle ore 00.00 del 10/09/2017 alle ore 23.59 del 10/09/2017.
•    Ore 14.23, il referente della Protezione civile comunale entra in servizio per svolgere le procedure previste nel caso di allerta arancione:

1    verifica dell’allerta, monitoraggio delle previsioni e dei modelli di previsione che riportavano pioggia a partire dalle ore 06.00 UTC di domenica 10 settembre (ore 8 in Italia).
2    attivazione di una squadra in prontezza operativa per ogni associazione (tot 14) tramite mail alle ore 15.45
3      alle ore 15 il dirigente della protezione civile, sulla base dei modelli previsionali diffusi dal Lamma, decide di convocare il Ce.Si per il giorno 10 alle ore 7.00, estendendo la convocazione alle associazioni di volontariato e alla Polizia municipale
   mail inviata alle ore 15.42 all’Ufficio ambiente per la gestione alberature nei parchi e viali, al settore istruzione per le comunicazioni alle scuole, all’Ufficio stampa per emissione comunicato stampa di avviso alla popolazione, al settore manutenzioni.
   comunicazione telefonica con l’ufficio Commercio per verifica della assenza di iniziative commerciali in corso
6    modifica dei pannelli a messaggio variabile in zona piazza Mazzini e in zona via Firenze, con comunicazione dell’allerta.
   Diramazione dell’allerta tramite la App della Protezione civile del comune di Livorno.
   Richiesta di posizionamento di un’idrovora presso il sottopasso di via Firenze da parte della ditta Tecnospurghi, a partire dalle ore 19.00

•    Ore 20.59 ricezione messaggio di allerta per sottopasso via Firenze allagato.
•    Ore 21.05 comunicazione telefonica con sala Operativa Polizia municipale per l’invio di alcune pattuglie a monitoraggio della situazione della viabilità
•    Stante il persistere della pioggia e visto la necessita di chiudere il sottopasso alle ore 21.41 il referente della Protezione civile è rientrato in servizio e ha attivato immediatamente le squadre di volontari precedentemente preallertate.
•    Ore 21.45 richiesta al Comandante Polizia municipale di attivazione delle pattuglie di PM reperibili.
•    Ore 21.55 circa entrata in servizio di squadre SVS, Fides, CRI, e CISOM.
•    Ore 22.13 Comunicazione con sala Operativa dei Vigili del Fuoco.

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*