Nominato il nuovo garante per le persone con disabilità

Per creare un "osservatorio permanente"

LIVORNO – Maurizio Melis è il nuovo Garante delle persone con disabilità. Questa nuova figura, fortemente voluta dallo scomparso consigliere Giuseppe Vitiello ed istituita dal Consiglio Comunale, è stata nominata dal Sindaco con ordinanza n. 6 del 22 gennaio scorso. L’incarico del Garante ha carattere onorario ed è a titolo gratuito, con durata triennale, rinnovabile una sola volta. L’incarico resta valido non oltre la durata del mandato del Sindaco e rimane comunque in carica fino alla nomina del nuovo Garante.

garante
Maurizio Melis

Maurizio Melis è nato a Cagliari nel 1958, è impegnato da sempre nell’ambito delle problematiche inerenti la disabilità. È tecnico del Comitato Italiano Paralimpico per il basket in carrozzina e fa parte del Comitato di Presidenza della Consulta dello Sport del Comune di Livorno.

In base al Regolamento approvato dal Consiglio Comunale, al Garante sono in particolare affidate le funzioni di:  creare un “osservatorio permanente” sui problemi legati alla “disabilità” non solo “motoria”, anche allo scopo di rimuovere tutti gli ostacoli sociali e culturali e al fine di dare pari dignità e opportunità alle persone con disabilità, favorendo le politiche di integrazione sociale ed il miglioramento dell’autonomia personale; promuovere la collaborazione con tutti gli enti istituzionali al fine di favorire il miglioramento dei rapporti tra le amministrazioni pubbliche ed il cittadino disabile ed i relativi servizi erogati.

Inoltre ha il compito di intervenire di propria iniziativa o sulla base di segnalazioni scritte per aiutare a risolvere  disfunzioni, irregolarità, scorrettezze, ritardi ed omissioni dai quali sia derivato o possa derivare un danno materiale e/o morale al disabile causato da uffici dell’amministrazione Comunale o da personale delle Aziende da essa dipendenti o partecipate. In esito ai fatti lamentati, il Garante potrà rivolgere richieste di chiarimenti e di documenti agli uffici competenti, i quali sono tenuti a rispondere entro trenta giorni. In esito ai fatti lamentati, il garante potrà rivolgere richieste di chiarimenti e di documenti agli uffici competenti, i quali sono tenuti a rispondere entro trenta giorni. In caso di mancata risposta il garante metterà a formale conoscenza dell’omissione il Consiglio Comunale, alla presenza del Sindaco e dei Dirigenti degli uffici competenti.

Dovrà vigilare sul diritto soggettivo al pieno sviluppo del potenziale umano della persona con disabilità anche nell’ambito dell’istruzione e dell’educazione dell’alunno con disabilità, combattendo ogni ostacolo o impedimento alla piena attuazione dei diritti soggettivi; farsi promotore di iniziative culturali, sportive, ricreative o scientifiche, al fine di consentire e di migliorare l’inserimento sociale del disabile; a tal scopo il Garante avrà il potere di accedere e verificare l’erogazione dei servizi degli Uffici Pubblici e dei servizi in concessione, dell’amministrazione Comunale o delle Aziende da essa dipendenti o partecipate, con lo scopo di accertare e verificare la funzionalità degli stessi, ivi compresi tutti quelli che ricevono “contributi pubblici” destinati in tutto o in parte in base alle attività svolte in termini di fornitura di beni e servizi che riguardano anche il cittadino disabile; presentare ogni anno una relazione sulle attività svolte al Consiglio Comunale alla presenza del Sindaco e degli Uffici competenti.

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