Muro di via dell’Ambrogiana: il Collettivo Orti Urbani ricevuto dall’Amministrazione

Una piccola delegazione ha incontrato l'assessore Viviani

Il Collettivo Orti Urbani
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Pubblicato ore 19:31

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – Questa mattina, 9 marzo, il Collettivo Orti Urbani e il CCN Vivi San Jacopo si sono trovati davanti al Comune in piazza del Municipio per chiedere un incontro con l’Amministrazione in relazione alla questione del muro di via dell’Ambrogiana abbattuto alcuni giorni fa.

Il muro crollato

“Siamo qui insieme a tantissime donne, dimostrazione del fatto che le donne lottano tutto l’anno, per avere risposte in merito a due domande – ha detto Arianna Benedetti del Collettivo – la prima è che è stato abbattuto il muro storico di via dell’Ambrogiana in maniera grossolana. Un muro che noi già avevamo segnalato per la sua pericolosità, ma non è stato fatto niente. Per fortuna al momento del crollo non passava nessuno, soprattutto bambini visto che in quella strada si trovano le scuole Natali. Perché quel muro non è stato messo in sicurezza? La seconda domanda è che si tratta un muro che ci risulta essere sotto i Beni Culturali, quindi vogliamo sapere dal Comune se è stata violata qualche norma. C’erano le autorizzazioni per l’abbattimento?”.

Una piccola delegazione del Collettivo è stata accolta all’Amministrazione Comunale, hanno potuto parlare con l’assessore al decoro urbano e all’urbanistica Silvia Viviani e questo è quanto ci ha detto il sindacalista Giovanni Ceraolo, responsabile di Asia-Usb: “L’Amministrazione ha fatto tutte le verifiche: la ditta non aveva avviato alcuna richiesta di autorizzazione per abbattere il muro che era inserito nei muri storici a regolamento comunale. La proprietà verrà sanzionata e verrà chiesto di fare il ripristino del muro utilizzando il più possibile il materiale esistente”.

“Altra questione sono i rifiuti che insieme al muro avevamo segnalato – spiega Benedetti – noi avevamo ripulito tutta l’area perché c’erano rifiuti speciali buttati, si presume da una RSA abusiva, all’inizio di via dell’Ambrogiana, e poi rifiuti gettati da alcuni cittadini. Avevamo raccolto tutto e chiesto al Sindaco di poter autorizzare l’AAMPS a entrare per portare via la spazzatura ma l’AAMPS non ha avuto l’autorizzazione. Sono arrivate le ruspe di una ditta di Firenze e hanno sotterrato buona parte dei rifiuti, in seguito alle nostre proteste sono arrivati e hanno tolto quello che era in superficie ma quello che era sotto terra? La situazione è imbarazzante, non si può ridurre un’oasi verde in questo modo. La spazzatura le devono portare via”.

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