Mostra su Modigliani, le proposte per promuovere l’evento

Salvetti: "Importante fare rete e diluire le iniziative nei mesi"

modigliani al cisternino di città il piano per la mostra
Il sindaco e Garufo durante l'incontro. Foto: Valeria Cappelletti
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LIVORNO – Obiettivo: promuovere la mostra su Amedeo Modigliani e il territorio con le sue unicità e bellezze, per fare questo l’Amministrazione questa mattina ha incontrato le associazioni, i comitati di quartiere e i commercianti al Cisternino di Città per creare un tavolo di discussione con idee, iniziative e progetti collaterali da avviare nei mesi in cui si terrà l’esposizione al Museo della Città.

modigliani al cisternino di città il piano per la mostra
Il pubblico intervenuto. Foto: Va.Cap.

Tante le proposte presentate dalle associazioni e dai comitati di quartiere (alcune già pronte per partire): concerti in strada, tour particolari, apertura delle baracchine chiuse in piazza Garibaldi.

“Saranno predisposti itinerari turistici che tocchino i luoghi più significativi della città: le Fortezze, la Terrazza Mascagni, la Casa di Modigliani, il centro storico – ha detto l’assessore al commercio Rocco Garufo – Sarà divulgato materiale cartaceo informativo ovunque in città, anche nei ristoranti. L’idea è di trasformare le edicole in centri di informazione turistica diffusa. Sarà costituito un gruppo di lavoro in Comune per snellire le operazioni. La diffusione social sarà potenziata. L’amministrazione comunale è disposta a studiare un disciplinare temporaneo e sperimentale (che potrebbe essere ripetuto in altre occasioni) per le associazioni e comitati di quartiere che intendano organizzare eventi collaterali alla mostra. Continueremo con incontri specifici con le associazioni e comitati per sviscerare i problemi e creare una membrana organizzativa per l’evento”.

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Foto: Va.Cap.

Il sindaco Luca Salvetti ha parlato del concetto di rete: “È importante per poter diluire gli eventi nel corso dei vari mesi e non concertare tutto a novembre quando la mostra partirà. Questo evento può essere l’interruttore da accendere per attivare il quartiere della Venezia e di conseguenza anche tutto il resto della città. I meriti del successo della mostra saranno dei cittadini e di chi ha lavorato per garantirlo. Tutti gli spunti saranno utili””.

Simone Lenzi, assessore alla cultura, ha ribadito che Livorno non poteva perdersi la mostra di Modigliani per motivi culturali ed economici. “La mostra serve a riallacciare un rapporto con la figura di Modigliani – ha dichiarato – Livorno è la città natale di Dedo e non è un caso. La città è rimasta negli occhi e nel cuore del grande pittore. La mostra servirà da innesco al volano economico alla città, che negli ultimi anni si è chiusa in se stessa. Noi livornesi dobbiamo cambiare la percezione che abbiamo di noi stessi e aprirci a sviluppi virtuosi che si traducano in guadagno economico e arricchimento culturale.”

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