Moby Prince, “Manifesta” e le celebrazioni nel giorno dell’anniversario

Ieri in piazza della Repubblica il presidio silenzioso

manifesta e le altre celebrazioni in ricordo del moby prince
Un momento del presidio "Manifesta". Foto: O. Capitano
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  • di Olimpia Capitano

LIVORNO – In terra uno striscione bianco con tutti i nomi delle vittime, 140 persone rimaste imprigionate nel fuoco, 140 persone che in quella terribile notte del 10 aprile 1991 trovarono la morte. Ieri pomeriggio Piazza della Repubblica è stata il luogo del ricordo, della memoria, un raduno di testimonianza organizzato dall’associazione culturale “Effetto collaterale”, con il patrocinio del Comune di Livorno.

Foto: O. Capitano

L’evento ha coinvolto numerosi manifestanti, uniti nel silenzio, tutti hanno indossato una maglia o una felpa rossa con la scritta #IoSono141, simbolo della protesta.

I dimostranti si sono raccolti nel ricordo e nella denuncia, mentre un altro striscione che recitava “Moby Prince, 140 morti, nessun colpevole” era stato affisso ai piedi della statua. Ognuno di loro aveva tra le mani un foglio su cui era stato scritto “Verità e giustizia per il Moby Prince” o “Io sono 141”.

Il presidio di ieri, chiamato “Manifesta”, rappresenta una delle tre azioni civili previste all’interno del progetto “Documenta, Manifesta, Semina”, sostenute da “Effetto collaterale” e Comune. “Effetto collaterale” è un’associazione culturale e compagnia teatrale, che prende il nome dal proprio spettacolo di debutto, e che indaga temi civili ed etici, attraverso il proprio lavoro artistico, organizzando azioni civili connesse ai temi sociali, alla memoria e alla responsabilità.

Il progetto

Foto: O. Capitano

Il progetto si compone di tre iniziative: il primo appuntamento, “Documenta”, è stato per il 9 marzo, con l’inaugurazione di un’installazione nella Sala degli Archi in Fortezza Nuova, la quale ha previsto una doppia sezione video e fotografica per documentare la strage attraverso interviste e foto fatte ai cittadini testimoni; la seconda è “Manifesta”, presidio silenzioso in Piazza della Repubblica; il prossimo evento, “Semina”, avrà luogo il 10 maggio, quando si svolgerà una iniziativa pensata per valorizzare l’aiuola della memoria, adiacente al monumento dedicato alle vittime del Moby Prince, collocato nel parco della Fortezza Nuova. L’intero proponimento vuole richiamare la memoria cittadina e stimolare la coscienza civile.

10 aprile, 28 anni dopo

La giornata di oggi invece sarà dedicata all’anniversari celebrato con iniziative in vari luoghi cittadini:

– ore 11 in Fortezza Nuova deposizione della corona presso il monumento in ricordo delle vittime;
– ore 12 funzione religiosa in Duomo presieduta dal Vescovo Mons. Simone Giusti;
– ore 15 a Palazzo Civico (sala consiliare) il saluto del Sindaco alle autorità e ai familiari delle vittime;
– ore 17 corteo con partenza da piazza del Municipio fino al Porto Mediceo (percorso viale degli Avvalorati, piazza della Repubblica, via Grande, Porto Mediceo);
– ore 17.45 all’Andana degli Anelli deposizione del cuscino di rose del Presidente della Repubblica e corona di alloro, lettura dei nomi delle vittime, lancio delle rose in mare;
– ore 21.15 nella Chiesa di San Andrea il concerto a cura dell’Associazione Corale Domenico Savio Morten Lauridsen, Lux Aeterna.

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