Mattia Weeres Frati: “Il Rap? La mia vita. Nel Pc 150 brani”

"Vorrei un evento in una grande piazza livornese"

Mattia, il giovane rapper livornese, in un momento del suo video "Rocce"
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  • di Valeria Cappelletti:

LIVORNO – Con “Rocce” ed “Etologia” ha spaccato di brutto, ottenendo su You Tube migliaia di visualizzazioni. Per lui il rap è tutto, ce l’ha nel sangue. Parliamo di Mattia Frati, giovanissimo livornese 17enne, ma che sa già il fatto suo quando si tratta di rappare. Lui si fa chiamare “Weeres” e le sue canzoni raccontano di amore, amicizia, voglia di emergere, di lottare contro i soprusi; ma soprattutto parlano della sua Livorno, quella che si vede nei video con piazza della Repubblica o la Fortezza Vecchia riprese dall’alto, quella dei quartieri popolari.

Mattia studia all’Orlando e sa il fatto suo, ha le idee ben chiare e sa esattamente cosa vuole fare nella vita, rappare: “Presumo sia la cosa che mi riesce meglio, infatti punto tutto su questo”. E i suoi testi sono davvero profondi: “Tengo strette le cose che ho perché quando non lo facevo, ti giuro che ho perso le cose che avevo” oppure “Tanto ho capito che nulla è infinito che tutto finisce e nessuno poi resta”. Il rap ha la grande capacità di arrivare ai giovani e di dare loro la possibilità di comunicare usando parole semplici ma cariche di significato.

mattia frati
Mattia nel video “Rocce”

Quando hai capito che volevi fare questo tipo di musica?

Da piccolo sono sempre stato appassionato di questo genere musicale, sono partito un po’ come tutti, credo, dai graffiti che fanno parte della cultura ormai scomparsa, capii fin da subito che avrei fatto questa musica e ancora oggi sto cercando di portarla più in alto possibile.

Scrivi tu le canzoni?

Ovvio che scrivo io, sul pc credo di avere più o meno 150 testi usati e non usati, poi la maggior parte del lavoro viene sempre scartata.

Che argomenti tratti nelle tue canzoni? Cerchi di raccontare anche la vita dei quartieri popolari di Livorno?

Esattamente, a dirla tutta io non sto in un vero e proprio quartiere, sono un po’ un nomade, più che quartieri però cerco in qualche modo di mettere insieme quello che passo con quello che magari vorrei passare.

Il tuo nome d’arte è Weeres? Cosa vuol dire?

Come dicevo prima, un tempo usava questa cosa dei graffiti, io prima mi chiamavo Disagio, poi considerando la giovane età e la poca originalità scelsi Weeres, che era la mia tag (nome d’arte n.d.r.) dei tempi.

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Mattia ripreso in uno dei suoi video

Cos’è per te il rap?

Per me il rap è diventato tutto quello che ho, quotidianamente produco basi, scrivo testi o magari faccio qualcosa che sia inerente alla musica, non so fare altro, presumo sia la cosa che mi riesce meglio nella vita, infatti punto tutto su questo.

Ti ispiri a qualche cantante in particolare?

Si e no, in realtà ascolto artisti che si distinguono un po’ dalla musica che poi faccio, mi piace variare, mi capita anche di ascoltare musica che con la mia non c’entra proprio niente. Non c’è un personaggio preciso al quale mi ispiro, diciamo che io sono un misto tra la tanta musica che ascolto quotidianamente.

Qual è la canzone a cui sei più legato?

Penso proprio che la canzone rap a cui sono più legato e che è riuscita a trasmettermi più cose rispetto a tutte le altre sia “Allo Specchio” dei Duplici, nonostante l’abbia scoperta tanti anni fa, oggi riesce sempre a trasmettermi ciò che riusciva a trasmettermi la prima volta. Se invece parliamo della mia musica, la canzone di cui sono più sodisfatto è “Rocce” che nonostante non sia la più ascoltata, resta la mia preferita, sono comunque dell’idea che la più bella deve ancora arrivare e il giorno che uscirà, dirò la stessa cosa, insomma, penso sia normale che più si va avanti più si fa meglio!

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“Rocce” uno dei brani di Mattia

“Etologia” e “Rocce”, due delle tue canzoni, hanno avuto 17mila e 14mila visualizzazioni, un traguardo importante. Sei soddisfatto di questo risultato e di essere uno dei fautori del rap livornese?

Ovviamente sono soddisfattissimo, ciò però non toglie che si può sempre fare di meglio e, dicendocela tutta, so che quel “di meglio” posso raggiungerlo tranquillamente.

I tuoi video sono molto curati anche dal punto di vista delle riprese, chi ti aiuta in questo? E per la musica?

Lavoro con il mio videomaker che si chiama Tommaso Corsi, con lui avevo già girato un video tre, quattro anni fa, lo stesso video che poi mi ha fatto conoscere un po’ nella città, dopo quello non ci siamo più sentiti, fin quando dovevo girare il video di “Etologia“, ci siamo trovati e abbiamo organizzato il tutto, ancora oggi sono soddisfattissimo dei lavori che fa per me. Sotto il livello musicale, solitamente giro vari studi, presto però aprirò il mio, insieme a 4 ragazzi che credono nella musica come è giusto che sia.

Hai partecipato a qualche concorso o contest?

Certo, troppi, anche se i contest stanno sparendo, un tempo c’era la mania del “Freestyle” ormai quasi scomparsa, sinceramente non mi sono mai reputato bravissimo nel freestyle, non dico che facevo pena eh, a dirla tutta mi è sempre stato indifferente.

Cosa provi quando rappi?

Dire cosa provo è un po’ difficile, sicuramente mi sfogo, mi sento libero di dare la mia opinione su ogni argomento che possa venire trattato nella canzone… penso sia veramente difficile da spiegare.

Mattia, il giovane rapper livornese, in un momento del suo video “Rocce”

Cosa pensano i tuoi amici di questa tua passione? E la tua famiglia?

I miei amici sono i primi a spingermi e magari sanno darmi tante dritte dato che loro sono ascoltatori del mio genere. Sinceramente non so cosa pensa la mia famiglia, tante volte considera questa passione una cosa stupida, altrettante la vede una bella cosa, non si capisce molto bene.

Hai un sogno che vorresti realizzare? Quale?

Penso che il disco d’oro sia il sogno di tutti gli artisti (ride).

Se potessi dire qualcosa al sindaco di Livorno o all’assessore alla cultura livornese per diffondere la musica rap a Livorno, cosa chiederesti?

Chiederei sicuramente un evento in una grande piazza come “Piazza della Repubblica” o “Piazza Grande” dove ogni artista è libero di esprimere la propria musica a modo suo.

Progetti futuri?

“Marinaio” il mio nuovo singolo sarà fuori prestissimo!

Per vedere il video di “Etologia” clicca qui, per vedere il video “Rocce” clicca qui.

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