Lucca. Tar rigetta il ricorso del circo, no a spettacoli con animali

Si tratta della prima sentenza in Italia

tar circo

“Oggi per tutti noi è una giornata memorabile: mai in Italia si era riusciti a far rispettare una delibera comunale in cui era previsto il divieto di attendamento da parte di circhi che utilizzano animali al loro interno. Oggi le nostre conoscenze sul mondo animale sono cambiate: sempre più persone sanno che gli animali sono essere senzienti in grado di amare e di soffrire, proprio come noi”. Sono le parole di Claudia Corsini, delegata per la Regione Toscana dell’Associazione Animalisti Italiani Onlus, in merito a una sentenza che viene definita dalla Onlus “storica”.

Riportiamo il comunicato dell’Associazione Animalisti Italiani ONLUS sul caso: “Per la prima volta un tribunale rigetta il ricorso di un circo che impugna atti assunti dalle amministrazioni comunali sul divieto di attendamento di circhi con animali. In questo caso il ricorso era stato effettuato da “Leonida SrL”, gestore del circo Medrano, pronto ad iniziare le sue attività nella giornata di ieri 22 marzo fino al 2 aprile, in Piazzale Don Baroni a Lucca. Il TAR ha quindi giudicato inammissibile il ricorso, confermando invece la deliberazione di giunta del 21 febbraio 2017 con la quale l’amministrazione lucchese stabiliva una moratoria per bloccare lo svolgimento su Piazzale Don Baroni di attività relative a spettacoli viaggianti o di circo che utilizzino animali. Inoltre la suddetta società è stata condannata al pagamento di duemila euro per il pagamento delle spese legali”.

“È fondamentale che i genitori e le scuole spieghino cosa c’è dietro questo falso divertimento” ha aggiunto Corsini. “Le mie più grandi congratulazioni vanno al sindaco di Lucca Alessandro Tambellini e alla sua amministrazione per aver avuto il coraggio, nonostante l’iniziale bocciatura della moratoria, di portare avanti le proprie idee e di superare così l’antica e crudele “tradizione” del circo con animali – ha aggiunto il Presidente dell’associazione Animalisti Italiani Onlus, Walter Caporale – Da oggi, e con maggior vigore, l’associazione che rappresento chiederà al prossimo Governo di abolire al più presto i vergognosi finanziamenti pubblici ai circhi con animali: milioni di euro presi dalle tasche dei contribuenti italiani! E sarà nostra premura ricordare a chi siederà a Palazzo Chigi, di rispettare la nuova legge sul codice dello Spettacolo, approvata in Parlamento lo scorso novembre, che prevede un graduale superamento della presenza degli animali nei circhi e nelle attività dello spettacolo viaggiante”.

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