Lotta contro il cancro, in piazza “I cioccolatini della Ricerca”

Con 10 euro una confezione di 200 grammi di cioccolato fondente

i cioccolatini della ricerca per aiutare l'airc

Sabato 9 novembre tornano in oltre mille piazze italiane, “I cioccolatini della Ricerca” che permettono di sostenere il lavoro dei ricercatori dell‘Associazione Italiana Ricerca lotta contro il Cancro impegnati ogni giorno nel trovare le cure adeguate per debellare questa malattia. Trova le piazze in cui si troveranno gli stand dell’AIRC.

A Livorno i cioccolatini saranno distribuiti dai volontari e dai soci del circolo ricreativo CTT Nord di Livorno a partire dalle ore 9 in piazza Grande e piazza Cavour. Testimonial dell’iniziativa, il campione di canottaggio Mauro Martelli. Durante la mattinata Diletta Vallery, atleta Livorno del gruppo sportivo Vigili del Fuoco “Tomei”, tenterà di battere il record mondiale di remoergometro.

A fronte di una donazione minima di 10 euro sarà possibile ricevere una confezione con 200 grammi di cioccolato fondente, alimento che assunto in modica quantità può portare benefici, come spiega Antonio Moschetta, scienziato AIRC dell’Università di Bari: “Uno studio condotto da un gruppo di ricerca italiano, su una popolazione di quasi 11mila soggetti, ha dimostrato che il consumo di circa 20 grammi di cioccolato fondente ogni due giorni è in grado di ridurre i livelli di infiammazione circolante. Dato di grande rilevanza se si considera la relazione tra infiammazione e cancro. Un moderato consumo di cioccolato fondente a basso contenuto di zuccheri potrebbe quindi rappresentare un’ulteriore possibilità per ridurre il ruolo dell’infiammazione sistemica nell’aggressività e nella crescita dei tumori”. Insieme alla scatola di cioccolatini verrà distribuita anche la speciale Guida con preziose informazioni su prevenzione, diagnosi e cura del cancro.

L’Italia si conferma un’eccellenza internazionale nell’ambito della ricerca oncologica come testimoniano le pubblicazioni dei nostri scienziati e anche il dato per numero di guarigioni che ci pone al vertice in Europa. La sopravvivenza a cinque anni è infatti aumentata, sia per gli uomini (54% vs 51%) che per le donne (63% vs 60%), rispetto al quinquennio precedente. Nel nostro Paese, attualmente, ci sono quasi 3,5 milioni di persone che hanno superato una diagnosi di cancro e in molti casi hanno un’aspettativa di vita paragonabile a quella di chi non si è mai ammalato (fonte: I numeri del cancro in Italia, 2019 a cura di AIRTUM, AIOM e Passi).

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