Livorno celebra il 2 Giugno

Presenti cittadini e rappresentanti delle istituzioni

Le autorità schierate (2017). Foto: Letizia Ribecai

LIVORNO- Oggi, nella nostra amata città come in tutte le altre d’Italia, si celebra il 71° anniversario della Repubblica Italiana. Il 2 e 3 giugno del 1946 si svolse infatti il referendum istituzionale con il quale la maggioranza degli italiani, a suffragio universale, scelse la forma repubblicana, dopo 85 anni di monarchia. La prima celebrazione della Festa della Repubblica Italiana avvenne il 2 giugno 1948.

I gonfaloni. Foto: Letizia Ribecai

A Livorno, quest’anno, come ogni anno, il 2 Giugno viene ricordato con una serie di cerimonie promosse dalla Prefettura, dal Comune e dalla Provincia di Livorno, che hanno coinvolto i rappresentanti delle istituzioni locali e la cittadinanza.

Si è iniziato  alle ore 9.45 al Bassorilievo al Partigiano in via Ernesto Rossi, con la deposizione di una corona d’alloro e con gli Onori civili e militari, alla presenza del Sindaco, del Prefetto, del Presidente della Provincia e del Comandante del Presidio Militare. Sono poi stati esposti il Gonfalone della Città e quello della Provincia, e i Labari delle associazioni d’arma e combattentistiche.

Successivamente il corteo, è passato da via Magenta, fermandosi in Piazza della Vittoria, dove sono stati resi i dovuti Onori civili e militari davanti al Monumento ai Caduti. A fare da accompagnamento per tutto il tratto e poi in sosta la Fanfara dell’Accademia Navale di Livorno.

Il Tricolore per l’Alza Bandiera è stato portato dai bambini delle scuole elementari. Dopo la deposizione della corona, è stato letto il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La cerimonia ha previsto poi la consegna delle Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana, e la consegna degli attestati ai rappresentanti degli istituti scolastici per le attività svolte al fine di promuovere la cultura della legalità.

Il tutto si è poi concluso a mezzogiorno, con una Salva d’Onore (21 colpi d’artiglieria a salve ad intervalli di 30 secondi l’uno dall’altro) effettuata dall’Accademia Navale.

A cura della redazione

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