“Liberamente”: incontri, corsi e spettacoli sulle tematiche LGBTQI+

Tra gli appuntamenti la commedia "Un matrimonia da s...combinare"

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I rappresentanti del Tavolo Rainbow
  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – “Liberamente” è il titolo del progetto dedicato al mondo LGBTQI+ che ha l’obiettivo di sensibilizzare i livornesi al rispetto di tutte le persone indipendentemente dall’orientamento sessuale. Finanziato dalla Rete Ready con il supporto della Regione Toscana e del Comune di Livorno, “Liberamente” propone una serie di iniziative che vanno dai corsi dedicati alla pubblica amministrazione e alle famiglie, agli spettacoli teatrali, ai convegni, fino alla lettura senza stereotipi rivolta ai bambini.

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Raspanti e Chiappini

“Dobbiamo rafforzare il principio secondo cui una persona può fare ciò che ritiene più giusto per sé e può seguire i propri principi quando questi non vanno a ledere gli altri – ha detto Andrea Raspanti, assessore ai diritti e alla coesione sociale – Queste iniziative vogliono porre l’acceto su qualcosa che già c’è: le famiglie arcobaleno, le persone che hanno diversi orientamenti sessuali, e chi non comprende tutto questo deve fare pace con se stesso e capire che non si torna indietro. “Liberamente” rappresenta un elemento di continuità rispetto a quanto fatto dalla precedente amministrazione, e il tavolo rainbow continuerà a essere sostenuto”.

Corsi rivolti alla pubblica amministrazione

Tra gli eventi già partiti c’è il corso “Come imparare a includere tuttu in poche ore“. Il “tuttu” non è un errore ortografico ma permette di comprendere all’interno “tutti” e “tutte” quindi sia il genere maschile sia il femminile.

Il corso è rivolto ai dipendenti della pubblica amministrazione e della polizia municipale per comprendere le pratiche da adottare per far sentire tutti i cittadini accolti, indipendentemente dal genere. Partito il 12 novembre, sono previsti altri due appuntamenti questo pomeriggio e il 26 novembre dalle 14.30 alle 17.30. “Questo corso punta a comprendere come il linguaggio a volte possa produrre stereotipi – spiega Simona Giannotti, psicologa psicoterapeuta di Morphé – Centro Ascolto Famiglie – l’obiettivo è creare un percorso esperienziale che permetta di far vivere in maniera diretta queste situazioni”.

Egon Botteghi

Egon Botteghi, transessuale, protagonista di una lezione performativa sul tema delle persone trans
Egon Botteghi

Domani, 20 novembre, si celebra la Giornata contro la Transfobia e per l’occasione è previsto un incontro molto interessante al Centro Donna dalle 19 alle 22.30: la presentazione di “Non sono nat@ ieri” di e con Egon Botteghi, filosofo e attivista transessuale. Attraverso letture, workshop e discussione corale verrà raccontate le storie di due uomini trans nella Toscana del 1700 e 1800. La performance avrà inizio alle 20.30, prima si svolgerà un aperitivo Vegan ore 19. La serata è a ingresso libero organizzata dall’Associazione Ippogrifo di Giovanna Papucci.

Letture senza stereotipi

Il 29 novembre la Biblioteca del Ragazzi di Villa Fabbricotti ospiterà la lettura del libro “Piccolo Uovo” e la proiezione del cartone con laboratorio creativo. Una lettura senza stereotipi a ingresso libero rivolta a tutti i bambini organizzata dall’Associazione Famiglie Arcobaleno di Chiara Centenari. Ore 16.30.

Corso per le famiglie

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Rita Rabuzzi di Agedo

Quest’anno capofila del progetto è Agedo, “Associazione Genitori di Omosessuali”, il cui presidente è Rita Rabuzzi e proprio ai genitori è dedicato l’incontro del 2 dicembre al Centro Donna dalle ore 15.30 alle 18.30: “Un seminario che faccia riflettere le famiglie, ma anche gli educatori e le educatrici – ha detto Sara Angiolini, psicologa psicoterapeuta di Morphé – perché spesso sono i familiari a rinforzare gli stereotipi: il bambino deve giocare con le macchinine, la bambina con le bambole e se succede il contrario sono guai. Invece la famiglia deve essere il luogo dell’accoglienza, della cura e dell’amore”. All’incontro sarà presente anche Egon Botteghi.

Un matrimonio da s…combinare

A chiudere il progetto sarà lo spettacolo “Un matrimonio da s…combinare” della Compagnia del Sesto Piano al Centro Artistico Il Grattacielo (via del Platano, 6). Commedia delicata che affronta il tema della difficoltà dei figli di comunicare ai propri genitori il loro orientamento sessuale.

Scritta da Marco Chiappini, regia di Tiziana Foresti, la commedia molto divertente, andrà in scena il 14 dicembre alle ore 9.30. Lo spettacolo rivolto principalmente alle scuole, è però accessibile a tutti. Con: Marco Chiappini, Cristiana Ricci, Cristina Silvestri, Mario Botteghi, Massimiliano Capannini, Michele Pardini, Stefano Valdiserri, Mariagrazia Torracca e Carla Bettarini. Assistenza tecnica: Matteo Freschi. L’ingresso è gratuito.

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