L’artista Libicocco presenta il suo progetto tra mistero e ignoto

Un progetto che ha richiesto più di due anni di lavoro

Gian Luca Palazzolo, in arte Libicocco
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Pubblicato ore 18:00

  • di Diego Luschi

LIVORNO – L’Arte e l’Arcano… Quando mi è stato illustrato il progetto dei Tarocchi Neri (o Tarocchi Libicocco-Markus) ho associato quel colore, e quelle bellissime e oscure carte, ad una poesia di Cesare Pavese contenuta nell’omonima raccolta:

“Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.”

Associo da sempre la predizione ai poeti, soprattutto quella più travagliata, di storie nere appunto, forse perché molti di loro hanno speso la propria vita per indicarci mondi possibili mentre tutto andava, e va, a rotoli, e mentre, soprattutto, quelle loro appartate vite si perdevano per sempre in voli immaginifici troppo, troppo, lontani per esser capiti.

Non sono un conoscitore dei Tarocchi ma conosco Gian Luca Palazzolo, l’artista Libicocco che ha curato la grafica, la pittura potremmo dire, e già ad una mostra di quasi due anni fa parlammo di questo progetto; oggi, che il lavoro sta arrivando ad una compiutezza, ho deciso di parlarne per farvelo conoscere e per illustrarvelo chi meglio di lui può spiegarci la complessità dell’opera: “ogni carta è frutto di una profonda ricerca delle simbologie e dei significati, tradotti in creature distanti e senza tempo che emergono da un’oscurità profonda, rivelando il proprio potere in modo pacato e silenzioso. La realizzazione ha richiesto molto tempo per via dello stile molto elaborato, in cui gli acquerelli forniscono cenni di colore, ma la maggior parte del lavoro è svolta dalla china, sia stesa a pennello nelle campiture più estese, sia utilizzata a pennino in intricati tratteggi che donano spessore, ombreggiature e vita ad ogni immagine. L’intero progetto ha richiesto più di due anni per la realizzazione…”.

L’imperatrice

Lo stile di Libicocco è unico e in questo progetto il dosaggio dei “colori evanescenti e sognanti degli acquerelli con il nero profondo e la precisione delle chine” ci propongono, senza svelarlo del tutto, il mistero dell’ignoto, della magia, di tutto ciò che ha le radici nell’antichità ma l’ambizione di raccontarci ciò che sarà.

Domani, 28 agosto, Libicocco in collaborazione con l’Associazione Livorno Artistica presenteranno un nuovo evento di live painting al Bosco dei Cappuccini dal titolo “Liburnia, le creature del bosco“, ore 15.30

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