L’Acli Basket Livorno vince, aggressività e attenzione le carte giuste

Si è imposta con grande autorità sul Basket Lucca

jolly acli prima sconfitta ma buone indicazioni per il futuro

LIVORNO – Seconda amichevole precampionato per l’Acli Basket Livorno, seconda impressione assolutamente positiva. La squadra di Marco Pistolesi si è imposta con grande autorità (89-39) sul Basket Lucca, compagine attrezzata per disputare una serie B in prima fascia.

La cronaca

Partita mai in discussione, con le livornesi che partono forte mettendo sul campo i principali dettami filosofici del coach: attenzione, concentrazione, mentalità, aggressività, sviluppando nel contempo soluzioni tecniche degne di nota. All’intervallo il tabellone segna un perentorio 44-12. La ripresa si apre con un fisiologico calo, che consente alle ospiti di scoprire le loro carte: Tessaro e compagne dimostrano di essere solide in area, pericolose dal perimetro e di possedere una panchina importante. Il finale è tutto di marca labronica, e contribuisce ad allungare le distanze in maniera considerevole.

Il tabellino Acli: Tripalo 8, Collodi 15, Mandroni 5, Lucchesini 13, Orsini 23, Ceccarini 4, Sassetti 2, Bindelli 19, Nannipieri, Simonetti.

La parola a Pistolesi

“Sono soddisfatto – commenta Marco Pistolesi- di quello che la squadra ha prodotto. Abbiamo fallito nel terzo quarto, subendo la loro voglia di reagire, difendendo con poca attenzione, ed effettuando scelte di gioco sbagliate. Questo non deve accadere, perché, perdendo le nostre caratteristiche principali, la nostra identità, se non rimaniamo in partita per tutti i 40 minuti, salvarci potrebbe diventare un’utopia”.

Pistolesi torna anche sul tema del pivot mancante. “Non importa che arrivi Griner – sorride – ma una lunga mestierante di categoria. A quel punto sono più che sicuro che potremmo giocarcela fino alla fine”.

Il coach spende una parola per le under Sassetti e Nannipieri. “Il fatto che abbiano giocato parecchi minuti, mi riempie di orgoglio. Le ho conosciute due anni fa, e da subito ho pensato potessero diventare parte integrante del gruppo”.

Lo sponsor

Risolte tutte le vicende collaterali, resta solo da sciogliere il nodo dello sponsor. Una strada complicata, che la società sta percorrendo senza risparmiare energie. Questa potrebbe essere la settimana decisiva.

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