La Livorno “green” di domani

Un piano urbano di Mobilità Sostenibile

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LIVORNO- Con l’approvazione avuta ieri dalla Giunta comunale, siamo sempre più vicini al momento in cui la fine del processo partecipativo con i cittadini diventerà il nuovo Piano Urbano Mobilità Sostenibile (PUMS) della città di Livorno.

Il piano è molto ambizioso ma sembra che i progetti siano pronti; si va dal miglioramento della sicurezza stradale, all’installazione di una rete di colonnine di ricarica pubblica per auto elettriche, ma anche nuove piste ciclabili, stazioni di bike sharing e un progetto di miglioramento spostamenti casa-scuola.

Oltre a questo sono previsti interventi di razionalizzazione e controllo delle modalità di accesso e sosta alle Ztl, Zsc e Zpru e ultima in ordine di tempo ma non per importanza,, una nuova rete di Trasporto Pubblico Locale, maggiormente flessibile ed efficiente, come ad esempio la nascita delle due nuove LAM.

“L’adozione di questo piano rappresenta la cornice di riferimento all’interno della quale trovano organicamente posto tutte le azioni che stiamo attuando per migliorare attraverso la mobilità la qualità della vita nella nostra città – dichiara l’assessore Giuseppe Vece –. La prima parte fa una quadro dettagliato della situazione attuale presentando tutti i dati disponibili e gli atti già adottati; la seconda evidenzia le strategie, mentre la terza illustra i 7 specifici obiettivi e linee di azione su cui agire, o meglio continuare ad agire, per avere un città a misura d’uomo grazie ad una mobilità più efficiente e sostenibile ”.

Le sette linee guida di azioni nelle quali si declinano le strategie di intervento realizzate o programmate per i prossimi due anni sono:

1) Nuova rete di Trasporto Pubblico Locale

2)Potenziamento della Mobilità Ciclabile

3)Car sharing

4)Mobilità elettrica

5)Interventi di Pedonalizzazione

6)Disciplina della sosta, della mobilità privata e della logistica

7)Intermodalità

“Ringrazio soprattutto  l’ufficio mobilità per l’enorme lavoro di coordinamento e sintesi svolto per elaborare questo piano senza ricorrere a consulenti esterni  – conclude l’assessore – piano che rappresenta uno strumento dinamico da cui partire e da aggiornare costantemente sulla base delle proposte che arriveranno a seguito all’ampio dibattito che coinvolgerà tutta la città”.

 

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