Influenza: via alla campagna di vaccinazione in Toscana

Nella stagione 2016-2017 il 55,2% si è vaccinato, l'obiettivo minimo è del 75%

vaccinazione

TOSCANA – Via alla campagna toscana di vaccinazione per combattere l’influenza. Oltre 900mila le dosi acquistate dalla Regione con l’obiettivo di vaccinare gratuitamente il maggior numero possibile di ultrasessantacinquenni, di persone appartenenti alla categorie a rischio e di operatori della sanità. L’Estar (Ente di supporto tecnico amministrativo regionale) concluderà la consegna dei vaccini alle Asl il 27 ottobre (costo dei vaccini per la Regione, 5.241.000, Iva inclusa).

Chi sono i principali destinatari della vaccinazione antinfluenzale? Le persone dai 65 anni in su e le persone di tutte le età con alcune patologie che possono aumentare il rischio di complicanze in caso di influenza (tutti i particolari sulle pagine dedicate alla vaccinazione antinfluenzale sul sito della Regione). Gli operatori sanitari per i quali la vaccinazione costituisce una misura di protezione fondamentale perché garantisce la protezione individuale e riduce la diffusione dell’influenza tra i pazienti che vengono in contatto con gli operatori stessi. Dove ci si può vaccinare? Dal proprio medico curante oppure nei centri vaccinali della propria Asl. Qual è il periodo ottimale per vaccinarsi? Dalla metà di ottobre fino alla fine di dicembre.

“L’influenza è considerata, spesso a torto, una banale malattia febbrile – ha detto l’assessore alla salute Stefania Saccardi – Invece non va assolutamente sottovalutata, perché soprattutto negli anziani e nei soggetti a rischio può essere causa di complicanze gravi, anche letali. La vaccinazione è fortemente raccomandata dall’Oms e dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2017-2019, perché è in grado di ridurre complicanze, ospedalizzazioni e decessi. Negli ultimi anni si è registrato un forte calo nelle vaccinazioni, in Toscana come nel resto d’Italia. Da noi il minimo storico si è toccato nella stagione 2014-15, con appena il 50,6% degli ultra65enni vaccinati, poi il trend è risalito, ma siamo ancora lontani dall’obiettivo minimo di copertura del 75%. Invito quindi gli ultra65enni e le persone a rischio a vaccinarsi con tranquillità, perché la vaccinazione non ha nessun a controindicazione”.

Nella scorsa stagione 2016-2017, pur registrando un sensibile incremento, la copertura regionale è risultata pari al 55,2%, ancora molto lontana dall’obiettivo minimo. Nella stagione influenzale 2016-2017 sono stati segnalati al sistema regionale di rilevazione dei casi gravi e complicati di influenza: 9 casi che hanno richiesto un ricovero in terapia intensiva. Tra i 9 casi, sono stati registrati 3 decessi riferiti a persone di età superiore a 65 anni che presentavano patologie croniche.

A cura della redazione

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