Il Parco del Mulino è in difficoltà: “Aiutateci a incrementare l’asporto di pizze”

La Cooperativa dà lavoro a 25 persone più gli operatori

pizza parco
I ragazzi del Parco del Mulino. Foto di archivio: Valeria Cappelletti
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Pubblicato ore 14:45

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – Un appello accorato, la richiesta di un aiuto in un momento difficile come quello che stiamo vivendo adesso. A scrivere un post rivolto a tutti i livornesi è Alfio Baldi presidente della Cooperativa Parco del Mulino che ha sede in via Voltolino Fontani, vicino all’Apparizione zona Ardenza. La Cooperativa, nata nel 2011, ha lo scopo di creare un lavoro stabile adatto alle capacità individuali delle persone con sindrome di Down e non solo, e così in via Voltolino Fontani è nata la pizzeria con un ampio spazio, il bed and breakfast, l’area camper ma adesso, a causa del Covid, è tutto chiuso. “La Cooperativa versa in gravi condizioni economiche – scrive Alfio Baldi – Dateci una mano per incrementare l’asporto di pizze”.

Noi abbiamo raggiunto il presidente per telefono per cercare di capire meglio quanto sta accadendo, ecco cosa ci ha detto: “La difficoltà è seria, siamo consapevoli che ci sono altri che hanno le stesse problematiche, la differenza sta nel fatto che noi siamo una cooperativa sociale e se entra qualcosa va tutto a finire nel progetto. Abbiamo 25 dipendenti, 12 sono ragazzi down e non solo, 12 sono operatori e tra loro ci sono persone normodotate e poi ci sono gli operatori che hanno il compito di seguire i ragazzi, perché per noi il lavoro è anche un percorso di formazione. Ora sono tutti in cassa integrazione e mi chiamano continuamente per chiedermi quando finisce il Coronavirus perché vogliono tornare a lavorare. Il lavoro è per questi ragazzi un’occasione per uscire dal loro ambiente, è molto importante e nel corso del tempo avere un’occupazione li ha cambiati tanto, sono stati tutti assunti a tempo indeterminato, hanno il loro stipendio, frutto della loro fatica. Noi abbiamo dei costi da sostenere: acqua, luce, gas, scadenze varie. Il Bed and Breakfast che occupava due ragazzi e un’operatrice è chiuso, il Cà moro è chiuso, lo stesso l’area camper, l’unica cosa che possiamo fare è la pizza da asporto. Spargete la voce a tutti e dateci una mano”.

Intanto qualcosa si sta già muovendo, mentre parlavamo al telefono con Alfio Baldi, ci ha comunicato che dopo aver scritto quel post sono arrivate dieci ordinazioni.

Per chi volesse aiutare la Cooperativa ordinando la pizza, il numero è: 3713567130 – 3345969241.

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