“Il paese degli errori”, il video dedicato a Rodari tra musica e voglia di rinascita

Da un’idea dell'attrice Daniela Morozzi con la Scuola di Musica di Fiesole

Foto tratta dal video "Il paese degli errori"
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Pubblicato ore 14:00

  • di Gianluca Donati

Il 14 aprile del 1980, si spegneva Giovanni Francesco Rodari, detto Gianni. Gianni Rodari fu uno scrittore, pedagogista, giornalista, poeta e partigiano italiano, specializzato in letteratura per l’infanzia e le sue opere sono state tradotte in molte lingue.

A 100 anni dalla nascita (23 ottobre 2020), la Scuola di Musica di Fiesole – Fondazione O.N.L.U.S. ha deciso di rendergli omaggio con un video cortometraggio (inserito alla fine dell’articolo) nato da un’idea dell’attrice Daniela Morozzi, che ne ha curato la regia con la collaborazione di Matteo Marsan e Barbara Castelli, un cortometraggio dal titolo: “Il paese senza errori”.

Inizialmente il progetto era stato pensato come concerto-spettacolo live che doveva andare in scena nel 2020, ma il progetto, a causa dell’emergenza dovuta alla pandemia Covid-19, è stato posticipato, e tramutato in un cortometraggio video realizzato in collaborazione con Moviement HD, visibile su YouTube, che coinvolge le studentesse e gli studenti delle periferie di Firenze e della Scuola di Musica di Fiesole, ed è stato realizzato grazie al contributo di Fondazione CR Firenze nell’ambito di “PARTECIPAZIONE CULTURALE”.

Il video “Il paese senza errori” è simpatico e molto istruttivo, affronta il tema della pandemia che ha sconvolto la nostra vita e i rapporti interpersonali. Come in alcuni passaggi dove si vedono gli insegnanti di musica e gli allievi, in collegamento online, per le prove o il semplice accordatura di uno strumento, deformando concetti come distanza e vicinanza, alterate attraverso uno schermo, e allo stesso tempo mostrando il senso di solitudine nello spazio fisico, la nostalgia dello stare insieme.

In altri passaggi vediamo e sentiamo i bambini che fanno insieme le prove, provando dei brani musicali, finalmente dal vivo, con distanziamento sociale e mascherine. Ma essendo un omaggio Gianni Rodari non poteva non esserci il riferimento allo scrittore e pedagogo, come nella parte finale del video nel quale dei bambini allievi musicisti, leggono a turno frammenti di un simpatico e istruttivo raccontino per l’infanzia, utile per imparare il corretto uso della lettera “h”, infatti, s’intitola “L’Acca (h) in fuga”, che principia così: “C’era una volta un’Acca. Era una povera Acca da poco: valeva un’acca, e lo sapeva. Perciò non montava in superbia, restava al suo posto e sopportata con pazienza le beffe delle sue compagne. Esse le dicevano: E così, saresti anche tu una lettera dell’alfabeto? Con quella faccia? Lo sai o non lo sai che nessuno ti pronuncia?”.

Ovviamente il raccontino prosegue e finisce dimostrando che senza l’h, non sarebbe più possibile scrivere ed esprimersi correttamente, alludendo alla necessità per i bambini di impararne l’uso corretto. Un raccontino simpatico e, appunto, istruttivo. I bambini che recitano leggendo i passi del raccontino, sono maschi e femmine, e di diverse etnie, e la regia e il montaggio, passano da un bambino all’altro, rendendone scorrevole la narrazione. Un ottimo modo per rendere omaggio a Rodari, in un connubio tra musica e narrativa per l’infanzia.

Regia: Daniela Morozzi con la collaborazione di Matteo Marsan e Barbara Castelli.
Riprese e Montaggio Video: Moviement HD.
Con la partecipazione di: Nucleo Orchestrale di Sorgane – Docenti, Stefano Rimoldi, Irene Mambrini, Diana Gaci Scaletti, Andrea Volcan.
Nucleo Orchestrale Isolotto – Docenti, Umi Carroy, Giada Moretti, Filippo Daga, Yulien Ciobanu.
I due Quartetti d’archi della Scuola di Musica di Fiesole.
Docente: Rita Urbani.
Voce narrante: Daniela Morozzi e Filippo Cinnirella, allievo del corso di Sassofoni della Scuola di Musica di Fiesole.
Musiche originali: Davide Fensi.
Si ringrazia per la partecipazione il Direttore artistico Alexander Lonquich.

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