Idea e spazio, mare e respiro divino: apre “Frammenti nel tempo”, la mostra di Franco Sumberaz

Saranno visibili al pubblico cinquanta affascinanti opere

Una delle opere in mostra
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Pubblicato ore 18:01

  • di Niccolò Fallani

LIVORNO – La mostra appare spettacolare: le opere, viste tutte assieme, danno un’idea di visione metafisica, quasi a seguire il concetto di bellezza platonica, ovvero che il bello è coincidente col bene universale che si estrinseca con precisione aritmetica. Le opere, infatti, sono tutte collegate da un gran dosaggio di colori accesi, figure androgene quasi robotiche, concetti come idea e spazio resi su tela.

Stiamo parlando di “Frammenti nel tempo” la mostra antologica del pittore Franco Sumberaz, nato a Fiume ma trasferitosi a Livorno dal 1946, che si svolgerà dal 15 ottobre al 15 novembre ai Granai di Villa Mimbelli. L’esposizione sarà inaugurata venerdì 15 ottobre alle ore 17.00 con la presenza dell’artista.

Saranno visibili al pubblico cinquanta affascinanti opere, divise a seconda della tematica e del momento creativo, in un percorso allestito in quattro distinte sale espositive: momento figurativo, il tema del respiro divino, alchimia del suono, il vaso di Pandora, il mare, la danza.

Alla conferenza per i giornalisti, tenutasi stamani 14 ottobre, è intervenuto il Vicepresidente della Fondazione Livorno Marcello Murziani che ha parlato con entusiasmo di come Livorno, ad oggi, sia fra le città toscane più vivaci nel settore arte e cultura e di come sia ormai consolidata la collaborazione con l’amministrazione cittadina; un sodalizio che, dopo il successo di LeggerMente, si riconferma grazie a questa grande Mostra artistica.

Da sn: Sumberaz, Luschi, Murziani

Inoltre è intervenuto lo stesso pittore Franco Sumberaz che ha esplicitato come la mostra fosse attesa da tempo ed ha mostrato grande entusiasmo. Inoltre ha affermato di essere un curioso per natura e di aver, grazie a questa caratteristica, avuto varie fasi di esplorazione artistica e sperimentalismo, oggi ragguagliate e rese frammenti del proprio iter intellettuale in questa mostra. Ha ricordato, infine, il suo passato da restauratore a Palazzo Pitti a Firenze e la sua riverenza nei confronti di artisti come Piero della Francesca, che ha potuto toccare con mano per carpirne la bellezza e la preparazione formale.

Protagonisti della mostra sono il mare e il fascino delle sue profondità, la Vespucci che affronta la forza del vento, la mitologia, la letteratura e la filosofia, da notare, in particolare, alcune opere ispirate al canto XXVI della Divina Commedia di Dante, l’ultimo viaggio di Ulisse. E ancora, il mistero dell’introspezione, il mondo magico e incantato della danza, la solennità del sacro.

La mostra sarà ad ingresso gratuito e per accedere sarà necessario esibire il Green Pass. L’orario sarà dal giovedì al venerdì 16.00-19.00, mentre sabato e domenica 10.00-13.00 e 16.00-19.00.
Per maggiori informazioni contattare il 0586-808001 – 0586824607.

Le immagini alle opere sono state scattate da Niccolò Fallani

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