I Quattro Mori sottoposti a restauro: 90 giorni di lavori e una nuova illuminazione

Gli interventi riguarderanno la pulitura e un consolidamento

restauro 4 mori
Uno dei quattro mori
Share

Pubblicato ore 14:35

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – Un intervento conservativo e l’inserimento di una nuova illuminazione per rimettere a nuovo uno dei monumenti più belli e significativi della nostra città: i Quattro Mori. Il mare, il vento, la pioggia e lo smog sono nemici insidiosi ed è quindi venuto il momento di intervenire, il precedente restauro risale al 2014. A occuparsi dei lavori sarà l’SRC Pulvirenti Restauri guidata dal direttore tecnico Valeria Pulvirenti. Questa mattina sono stati presentati i lavori che partiranno dopo Natale, il 27 dicembre, e dureranno circa 90 giorni.

restauro 4 mori
Tutti i soggetti coinvolti

“Il nostro lavoro – ha spiegato Valeria Pulvirenti – consisterà nella conservazione del monumento perché ci sono agenti atmosferici che contribuiscono al degrado del materiale, sul bronzo stesso infatti sono presenti delle percolazioni, cioè delle macchie. Dobbiamo prima eseguire dei saggi preliminari per individuare la metodologia di intervento più adeguata per ripristinare l’opera nella sua integrità. Poi sarà eseguita la pulitura e un consolidamento del materiale lapideo, la ricostruzione delle parti mancanti, ovvero della lastra marmorea che manca sul parte opposta del monumento e del marmo statuario e poi il basamento”. A occuparsi del lavoro sarà un team composto oltre che dal direttore tecnico anche da Dario Bellini, Chiara Tontoli, Sara Mattì, Federica Piano e Loredana Brancaccio che seguirà i lavori come supervisore.

restauro 4 mori
Uno dei Quattro Mori

“Siamo ai piedi di un monumento forse unico caso al mondo o comunque uno dei pochi casi in cui le figure di contorno danno il nome al monumento e non il personaggio al quale sarebbe dedicato – dice l’assessore alla cultura Simone Lenzi – Voglio fermarmi alla verità estetica e non a quella storica e cioè che i Quattro Mori sono bellissimi, e bisogna prendersene cura perché dobbiamo a questo monumento quello che siamo oggi, una città dalle mille culture”.

Un altro aspetto molto importante sarà la nuova illuminazione, Renzo Nista amministratore Comet Toscana, spiega: “È studiata in due modi diversi, il primo per illuminare la parte superiore, quindi la statua e il basamento, per questo saranno usati proiettori a led con gradazioni di colore particolari che mettano in risalto il basamento e la statua che sono di marmo, inoltre un sagomatore proietterà la luce sul volto di Ferdinando I per tirare fuori la sua espressione. La stessa cosa succederà per i Quattro Mori: verranno usati proiettori particolari con colorazioni diverse perché i Mori sono in bronzo, anche in questo caso verranno istallati sagomatori che metteranno in risalto le espressioni. Il comune denominatore sarà mettere in rilievo i volti dei personaggi per permettere a chi passa davanti al monumento di sera di poterne ammirare i particolari”.

Alla presentazione del progetto erano presenti anche Olimpia Vaccari, presidente di Fondazione Livorno – Arte e Cultura, Giorgio Mandalis presidente dell’associazione Livorno Come Era, Angelo Scuri responsabile marketing e innovation della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci e Paola Spinelli del Rotary Club Livorno.

Il restauro è reso possibile grazie al Rotary Club Livorno, al Rotary Club Mascagni, alla Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci, alla Fondazione Livorno e al Comune di Livorno.

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*