“Educare alle differenze”, incontri su gender, coming out e LGBT

Sabato e domenica prossimi con altre inizitive in arrivo

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Da sx: Rita Rabuzzi, Stella Sorgente, Luca Mazzinghi ed Eva Fedi
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  • di Valeria Cappelletti:

LIVORNO – Due giornate per parlare delle tematiche lgbt, gender, di coming out e genitorialità si svolgeranno sabato 14 e domenica 15 aprile nella nostra città. “Nonostante le unioni civili abbiano portato maggiormente alla luce il tema del mondo omosessuale c’è ancora chi pensa che essere omosessuali sia una scelta e un modo per farsi notare”, ha detto Rita Rabuzzi, presidente di Agedo nel corso della conferenza stampa che si è svolta questa mattina.

“Educare alle differenze”: convegno

La prima giornata prevista per sabato propone un convegno dal titolo “Educare alle differenze” e si svolgerà al Cisternino di Città dalle ore 10 alle ore 17. Interverranno filosofi, psicologi e docenti e verranno affrontati vari temi di notevole importanza.

“Questi incontri – sottolinea il vicesindaco Stella Sorgente – che fanno parte di un percorso iniziato da tempo dall’Amministrazione con varie associazioni, sono importanti per far riflettere sul fatto che le differenze sono una delle basi fondanti dell’educazione democratica. La scelta del Cisternino, che lo scorso anno si illuminò con i colori della bandiera arcobaleno in occasione del Toscana Pride, è legata al fatto che questa struttura punta alla divulgazione delle buone pratiche della democrazia e all’apertura verso la cittadinanza”.

Il programma

Il programma di “Educare alle differenze” vedrà la mattina gli interventi di Fiorenzo Gimelli, presidente Nazionale Agedo; Giuditta Bassano, semiologa e docente dell’Università di Bologna, che parlerà del linguaggio al femminile; Giacomo Pagani, psicologo psicoterapeuta, tratterà il tema dal titolo “Orientarsi nella dimensione LGBTQI+,  quindi sul coming out in famiglia, sul posto di lavoro, tra gli amici; Rita Rabuzzi, presidente di Agedo; Luca Mazzinghi, presidente di Arcigay Livorno che parlerà della “Storia del movimento LGBTI” (in questa occasione verrà proposto anche un video con l’intervento di Franco Grillini, presidente onorario di Arcigay). Il pomeriggio sarà la volta di Ergon Botteghi, filosofo e ricercatore indipendente sul tema “Di genere in genere“; di Marina Bellanti filosofa pedagogista che parlerà delle famiglie arcobaleno e infine di Maria Frangioni psicologa e volontaria Agedo su genitorialità e figli.

Incontro di domenica

Domenica 15 invece, alle 16, presso il Salone parrocchiale della chiesa “SS. Annunziata dei Greci” (via Olanda, quartiere Scopaia) si terrà un incontro con la teologa Selena Zorzi per parlare della teoria del gender e, a seguire, la presentazione del libroIl genere di Dio“.

“Questi due appuntamenti – spiega Luca Mazzinghi, presidnete di Arcigay Livorno – sono solo un’anticipazione degli eventi di maggio che si legheranno alla Giornata Mondiale contro l’omofobia e che culmineranno con il Toscana Pride che quest’anno si terrà a Siena. In occasione della Giornata Mondiale, un’intera settimana sarà dedicata a spettacoli, flash mob e presentazione di libri a tema”. Tra i libri citiamo quello di Vivian CamillaMio figlio in rosa” che verrà presentato alla Libreria Feltrinelli il 14 maggio alle ore 18 e che racconta il percorso fatto da Camilla insieme al suo bambino che vuole essere una bambina.

A conclusione, Eva Fedi, presidente dell’Associazione “Dieci dicembre – Arciragazzi” ha presentato il progetto #genere che si basa su una serie di laboratori e attività di gioco per educare al genere rivolti sia alla fascia di età tra i 14 e i 35 anni che agli adulti. Il prossimo laboratorio per i giovani, aperto a tutti, sarà il 23 aprile (e non il 16 aprile come erroneamente scritto in precedenza) presso Arcigay (via Bikonacki, 5).

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