Perché la Befana vola? Curiosità sulla vecchietta che lascia i doni nelle calze

La sua storia si lega ad antiche tradizioni pagane

la befana arriva a livorno
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Pubblicato ore 14:00

Questa notte la Befana ha percorso in lungo e largo tutto il mondo portando dolci o carbone ai bambini a bordo della sua fedele scopa, ma perché la simpatica vecchietta si sposta volando? La storia della Befana ha origini antichissime e nasce dai riti pagani che si legavano al raccolto. I Romani erano soliti celebrare la “dodicesima notte“, cioè, 12 giorni dopo il solstizio d’inverno che cadeva o il 21 o il 22 dicembre e che festeggiavano la morte e la rinascita della natura.

Infatti il solstizio d’inverno rappresenta il giorno di luce più corto dell’anno, dopodiché le ore di luce giornaliere cominciano ad aumentare, quindi si passa dalla morte (in senso figurato) della natura al suo lento risveglio.

Durante questi 12 giorni, secondo le credenze dei Romani, i campi coltivati venivano sorvolati da figure femminili che portavano fertilità alla terra redendola così pronta per la semina, da qui discenderebbe l’idea che la Befana sia in grado di volare.

E cosa possiamo dire sulle calze colme di dolci che la vecchietta porta dentro un grosso sacco fatto di iuta? Secondo le usanze contadine la calza aveva una doppia valenza: portare alcuni frutti del raccolto in vista del nuovo anno ed essere un indumento caldo utile durante un periodo molto freddo dell’anno.

Secondo la leggenda Numa Pompilio, re di Roma, durante il solstizio d’inverno appendeva all’interno di una grotta una calza che aveva la funzione di rito propiziatorio, egli credeva infatti che una ninfa gli avrebbe portato doni e ricchezza.

La Befana è tipica della tradizione italiana, tuttavia si può ricondurre al personaggio di Perchta o Bertha tipica del folklore dei paesi della Germania, Austria, Alsazia e Svizzera che nel periodo natalizio porta regali ai bambini buoni e punisce quelli cattivi. In alcune antiche descrizioni Perchta ha due forme: può essere bella e bianca come la neve oppure vecchia e anziana e in questo caso può essere associata alla Befana.

A noi piace continuare a pensare che sia una simpatica vecchietta che distribuisce dolci a tutti i bambini che per lei sono tutti nipotini.

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