Curiosità dal mondo: il fascino inarrestabile del Chiodo

In Italia prende questo nome dal movimento dei punk-metallari

Disegno di Maria Cristina Manetti
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Pubblicato ore 14:00

  • di Patrizia Caporali

Pensato come indumento tecnico per l’aviazione americana e chiamato inizialmente flying jacket, viene adattato nel 1928 dai fratelli Irving e Jack Scott che lanciano una giacca in pelle commissionata da un motociclista e la chiamano Perfecto, come la marca del loro sigaro preferito. È un giubbino che protegge dal freddo e dalla pioggia al quale aggiungono una cerniera, è la prima vera Chiodo, e già al suo debutto conquista uomini e donne di ogni età.

Da allora ha sfidato ogni tendenza, ogni cultura, ogni stagione, ma è sempre rimasta una vera e propria icona, al passo coi tempi e con la moda, un capo dal fascino irresistibile, incrementato indubbiamente anche dal cinema.

Cary Grant con il giubbotto da aviatore, Marlon Brando nel Selvaggio con il suo Perfecto nero, Peter Fonda in Easy Rider, e quindi Madonna, Megan Fox e tutti i grandi brand che tuttora lo sfoggiano sul mercato, non hanno fatto altro che accrescere il piacere di indossarlo.

Ma se nel collettivo mondiale questa insostituibile giacca in pelle si chiama Biker Jacket, solo in Italia prende il nome di chiodo, perché alla fine degli anni ‘70 il movimento dei punk / metallari usavano adornarla con delle borchie.

Nato quindi come giubbotto da motociclista, il chiodo classico uomo o donna, realizzato rigorosamente in vera pelle nera e tagliato in vita con cintura lampo, deve avere particolari caratteristiche come la presenza massiccia di zip, fibbie e bottoni automatici sotto il colletto.

Se fino al 1978 era un indumento esclusivamente maschile, è ancora grazie al cinema, e più precisamente al film “Grease” in cui Olivia Newton John nella scena finale appare vestita con questo tipo di giacca, che diventa anche un accessorio femminile. Ed è proprio in quel periodo che comincia a essere abbinato addirittura alla minigonna.

Così negli anni ’90 e 2000, il giubbino di pelle si trasforma, diversificandosi a seconda del corpo femminile e di quello maschile: più sagomato e aderente per poter essere appetibile se rivolto alle donne, più funzionale e stiloso per gli uomini. Ogni brand ci regala un modello diverso e originale, talvolta un po’ aggressivo, ma al tempo stesso sempre accattivante e sensuale.

Dagli aviatori delle due guerre, alle passarelle, il chiodo è ormai un classico intramontabile, un capo evergreen dal retrogusto un po’rock che si inserisce perfettamente nel contemporary style anche più chic, un indumento che si può indossare sempre, in ogni stagione dell’anno e che può completare ogni tipo di outfit: dal tubino nero al jeans, fino all’haute couture degli abiti lunghi da sera.

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