Coronavirus. Salvetti: “Pronti al peggio, ma al momento questa condizione non c’è”

Scuole aperte. A Cecina invece istituti chiusi da questa mattina

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Un momento della conferenza di ieri
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  • di Gianluca Donati

LIVORNO – “Siamo in una situazione in continua mutazione: sabato pomeriggio eravamo in un altro mondo, sabato sera i riferimenti sono stati completamente stravolti. Ci tengo a precisare che siamo preparati per affrontare la situazione peggiore, ma dobbiamo essere consapevoli che allo stato attuale a Livorno questa condizione non c’è”. Sono le prime rassicuranti parole del sindaco di Livorno Luca Salvetti nel corso della lunga conferenza stampa indetta ieri, 24 febbraio, al Cisternino di Città, per fare il punto sull’emergenza Coronavirus in Toscana e a Livorno. “Dobbiamo anche scongiurare la cattiva informazione – ha proseguito il sindaco – e chiediamo ai partiti senso di responsabilità per evitare giochi di bassa lega in relazione a questa situazione”.

Alla conferenza stampa erano preseti il rappresentante dell’Azienda Usl Toscana nord ovest Lisanna Baroncelli, il direttore generale del Comune Nicola Falleni, la vicesindaco Monica Mannucci e la neo comandante della municipale Annalisa Maritan.

Le scuole

“Le scuole restano aperte – precisa il sindaco – fa fede la circolare del MIUR (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, n.d.r.) , cioè sono bloccate le gite fuori Regione, ma anche le attività didattiche esterne alla scuola”.

Nella vicina Cecina invece, è stata disposta da questa mattina la chiusura delle scuole (leggi dal sito del Comune di Cecina).

Porti

“Non ci saranno limitazioni delle merci e delle persone” aggiunge Salvetti.

Tende e gazebo davanti all’ospedale

“Al momento – ha detto Falleni – ci troviamo in allerta gialla. Nell’eventualità di contagio regionale, l’allerta salirà ad arancione, per passare a rossa nel caso di contagio a Livorno, e in tal evenienza, decideremo come provvedere. Nel frattempo – aggiunge Falleni – la Protezione civile monterà una tenda e gazebo dinanzi a tutti gli ospedali che lo richiederanno, per creare una zona “pre-triange” fuori dai pronto soccorso, che distribuirà le mascherine alle persone, misura obbligatoria per accedere al pronto soccorso”.

Niente panico

“È importante che nessuno si faccia prendere dal panico – interviene Baroncelli – niente allarmismi né sottovalutazioni; ai pazienti e agli utenti che nei prossimi giorni arriveranno in ospedale affetti da sintomatologia respiratoria anche leggera, sarà chiesto di indossare una mascherina chirurgica. Nei reparti di rianimazione, malattie infettive, medicina generale e pronto soccorso, il personale è già provvisto di mascherine, guanti, camice e occhiali di protezione”.

Baroncelli ha poi aggiunto: “Nel caso una persona dovesse avvertire sintomi sospetti (difficoltà respiratoria in primis), può contattare i numeri messi a disposizione e nel caso il paziente presenti una condizione clinica che richieda un ricovero ospedaliero, anziché un’assistenza domiciliare, l’ospedale di Livorno è dotato di camere di isolamento, in aggiunta al reparto Malattie Infettive”.

Bambini

“Per i bambini, analogamente agli adulti, le famiglie si devono rivolgersi telefonicamente al pediatra di libera scelta, e in base alle informazioni che acquisirà sulla sintomatologia, deciderà il da farsi. Nel caso il bambino dovesse giungere al Pronto soccorso, esiste un percorso “pre-triange” che valuterà se inviarlo nel reparto pediatrico nel settore per patologie respiratorie” prosegue Baroncelli.

Contatti e informazioni

Per avere informazioni bisogna rivolgersi al medico di famiglia. Inoltre è disponibile il numero verde regionale 800556060 (tasto 1), dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 15.

Per segnalare invece casi sospetti, persone che hanno avuto stretti contatti con casi accertati di Coronavirus oppure che siano rientrati in Italia dopo un soggiorno in Cina, contattare il numero 050954444 (attivo dalle ore 8 alle ore 20 con personale dalle 20 alle 8 con segreteria telefonica) – rientrocina@uslnordovest.toscana.it.

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