Cittadinanza onoraria a Liliana Segre, il consiglio approva all’unanimità

Con 28 voti favorevoli

di Virginia Ferroni

LIVORNO – Il consiglio comunale ha votato all’unanimità la mozione per conferire la cittadinanza onoraria livornese a Liliana Segre con 28 voti favorevoli.

La proposta di deliberazione è stata presentata dai consiglieri Fenzi, Tomei e Nasca del PD durante un consiglio comunale che ha visto la presenza anche del sindaco Luca Salvetti, dell’assessore al bilancio Viola Ferroni e dell’assessore all’ambiente Giovanna Cepparello.

A prendere subito la parola è stata Cristina Lucetti (PD) che ha
aperto il dibattito esponendo l’oggetto della delibera: “Il consiglio comunale di Livorno, premesso
che le cronache di oggi presentano un paese dove i crimini di razzismo e intolleranza si stanno
diffondendo pericolosamente e fatto presente che Livorno ha rappresentato il modello per eccellenza di convivenza e integrazione, vuole ricordare un dato molto importante nella nostra società: il ruolo della Senatrice a vita Liliana Segre. Negli ultimi 30 anni questa donna ha portato nelle scuole la testimonianza di ciò che furono le leggi razziali, la shoah, l’odio, il razzismo e la discriminazione. Visto il suo continuo impegno nel continuare a rafforzare la memoria da lei stessa definita – vaccino prezioso contro l’indifferenza – e mettendo in campo azioni concrete di aiuto alla diversità e di condanna rispetto alle azioni anti democratiche alla violenza, riteniamo che Liliana Segre rappresenti una delle figure nobili della nostra nazione e che il suo impegno civile
costituisca un esempio di speranza per tutte le giovani generazioni. Chiediamo quindi di conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita, dando mandato al sindaco Salvetti per la notifica delle riforme ufficiali. La proposta è partita da un atto e recepita dal consiglio comunale, non solo per
onorare la memoria della Segre ma anche perché le istituzioni continuino in prima linea a essere attive contro ogni forma di discriminazione e violenza. È importante quindi non restare inermi di fronte all’odio“.

Per il Movimento 5 Stelle, è intervenuta la consigliera Stella Sorgente, che prima di esporre il suo pensiero, anticipa di essere a favore con la delibera proposta e precisa: “Sono profondamente rammaricata nel constatare che ci sono ancora dei contrasti su tematiche che dovrebbero tenerci uniti ed essere
tutti d’accordo. Questa è una
tematica delicata e sincera, che riporta indietro nel tempo e fa rabbrividire”.

È stata poi la volta di Costanza Vaccaro (Lega): “Accogliamo con assoluto buon grado la mozione e la votazione che conferirà la cittadinanza onoraria a
Liliana Segre, non soltanto per cosa rappresenta ma per la testimonianza che sta portando nel corso degli anni come la lotta alla discriminazione. Speravamo però di avere un clima più
collaborativo, poiché alcuni consiglieri prima di portare in consiglio la proposta, hanno creato dei dibattiti tirando fuori accuse pesanti su Matteo Salvini. Purtroppo la sinistra è sprovvista di ideali e realtà e si ritrova soltanto a fare da collante politico per l’anti fascismo della domenica. Noi della Lega, non ci facciamo impartire lezioni di storia da una sinistra così frammentata e senza ideali”.

Interviene infine Pietro Tomar, consigliere del Partito Democratico: “I fatti della storia passata, spero abbiano reso l’Italia più forte. È evidente che
esiste il problema della discriminazione e dei comportamenti anti razziali.
L’Italia e le persone devono combatterlo e onestamente quest’oggi mi viene solo da chiedere di votare all’unanimità senza discutere e puntare il dito. Votiamo tutti insieme per creare un atto di stima per la nostra senatrice a vita Liliana Segre”.

Al termine del dibattito, il presidente del consiglio comunale Pietro Caruso, non riscontrando dichiarazione di voto, passa direttamente alla votazione: “Si chiude la votazione con fierezza, favorevoli 28, con unanimità”.

Attraverso un lungo applauso, termina la mozione su Liliana Segre.

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